Andrea Marinelli, 46 anni (Fotoprint)
Andrea Marinelli, 46 anni (Fotoprint)

Pesaro  29  maggio  2018 - Si  è  spento questa notte, presumibilmente intorno alle 4, nella  sua abitazione sul lungomare cittadino, a 46  anni, il mobiliere Andrea Marinelli, che da due anni era anche sponsor nel Montomondiale del team dell'ascolano Romano Fenati. L'allarme è stato lanciato dalla moglie intorno alle 7, quando lo ha chiamato per la colazione.

AGGIORNAMENTO Andrea Marinelli morto, inchiesta della procura sulle cause

Da ormai diversi mesi stava  lottando con una infezione che gli  aveva procurato gravi danni prima al setto nasale e poi al palato. L'ultima operazione di ricostruzione dei  tessuti  l'aveva fatta il 9 di maggio  all'ospedale di Ancona. Aveva costruito un impero, 'Marinelli Cucine' partendo  da un capannone in  via Toscana. 

Col passare del  tempo, e attraverso un contratto in esclusiva con il gruppo Mondo Convenienza, era diventato il primo produttore di cucine d'italia: circa 250mila all'anno pari ad un terzo  dell'intera produzione italiana. Una espansione velocissima che lo  ha portato nel corso  degli ultimi  anni  prima ad acquistare gli  ex stabilimenti  del  gruppo Forni sul rettilineo di Pozzo, poco prima della Pica e quindi ad affittare dagli  famiglia Ferri i capannoni  della ex Febal. Un  colosso industriale da circa 70mila metri quadrati con alle dipendenze centinaia di operai.   

"E adesso - raccontava prima della malattia - stiamo pensando anche di costruire un altro stabilimento in Spagna".

Ipotesi  finita nel  cassetto. Gli stabilimenti produttivi da diversi mesi vengono mandati avanti dal fratello Massimo. Andrea Marinelli lascia oltre alla moglie Simona Biagini anche un figlio di 9  anni, Alessandro. La famiglia non ha ancora stabilito la data dei funerali. Non è escluso che nelle prossime ore venga disposta l'autopsia per stabilire le cause dell'improvviso decesso.

IL CORDOGLIO DEL SINDACO - "Una bruttissima notizia. Perdiamo un imprenditore stimato, capace di interpretare al meglio l'evoluzione della società e dell'economia, vicino al territorio. Al grande spirito imprenditoriale, che lo ha portato negli anni a diventare uno dei più importanti produttori di cucine in Italia, ha affiancato il sostegno allo sviluppo della città in molteplici forme, tra cui il supporto allo sport pesarese e marchigiano. Una figura che ha rappresentato al meglio la laboriosità, il coraggio e il talento della nostra gente. Siamo vicini ai familiari in questo momento di dolore". Così il sindaco di Pesaro Matteo Ricci commenta la scomparsa di Andrea Marinelli.