Mentre il contatore dei positivi ha raggiunto il numero di 36 (compresi tre contatti romagnoli) Montecopiolo si appresta oggi ad assestare la spallata definitiva nella lotta al Covid. Lo farà attraverso uno screening di massa, che si svolgerà a partire dalle 9 in piazza San Michele Arcangelo: sono attesi – al termine della maratona...

Mentre il contatore dei positivi ha raggiunto il numero di 36 (compresi tre contatti romagnoli) Montecopiolo si appresta oggi ad assestare la spallata definitiva nella lotta al Covid. Lo farà attraverso uno screening di massa, che si svolgerà a partire dalle 9 in piazza San Michele Arcangelo: sono attesi – al termine della maratona che si concluderà giovedì – in totale 900 cittadini, tra residenti, domiciliati o persone presenti a Montecopiolo per motivi di lavoro. Poco meno di 200 persone sono già state sottoposte al test durante gli screening iniziali e soprattutto nel corso del drive-in di Macerata Feltria. La somministrazione del tampone non è obbligatoria ma "altamente raccomandata", dicono dall’Asur, così come si consiglia la prenotazione. "Ma anche senza prenotazione – dice il dottor Eugenio Carlotti, coordinatore dei Servizi di sanità pubblica del Dipartimento di prevenzione dell’Area Vasta 1 – contiamo di riuscire a gestire gli arrivi in maniera regolare e senza intralci. I cittadini, a cominciare dal sindaco, si sono mostrati tutti molto favorevoli".

Al termine della prima giornata di screening i medici si prenderanno una giornata di pausa, quella di mercoledì, per effettuare un primo censimento e assestare la procedura. Dopodiché, giovedì, ripartiranno i test per tutta la giornata. Al termine, in attesa dei risultati, non vi è l’obbligo di isolamento. "Entro un paio di giorni avremo l’esito dello screening – spiega Carlotti –: i positivi saranno contattati direttamente da noi. Tutti gli altri dovranno ritenersi negativi". I positivi andranno ad aggiungersi alla già folta schiera di montecopiolesi in quarantena: sono al momento più di cento.

b.i.