GIOVANNI VOLPONI
Cronaca

Apre a Urbino la mostra su Barocci. Appuntamento atteso da 11 anni

Domani il taglio del nastro alle 12 a Palazzo Ducale. Tantissime le opere esposte del grande pittore urbinate. Il responsabile della Galleria nazionale Luigi Gallo: "Abbiamo tele provenienti dai musei di tutto il mondo"

Martedì il taglio del nastro alle 12 a Palazzo Ducale. Tantissime le opere esposte del grande pittore urbinate.  Il responsabile della Galleria nazionale Luigi Gallo: "Abbiamo tele provenienti dai musei di tutto il mondo"

Martedì il taglio del nastro alle 12 a Palazzo Ducale. Tantissime le opere esposte del grande pittore urbinate. Il responsabile della Galleria nazionale Luigi Gallo: "Abbiamo tele provenienti dai musei di tutto il mondo"

Urbino, 17 giugno 2024 – Il countdown è finito: mancano poche ore all’inaugurazione della mostra ‘Federico Barocci Urbino. L’emozione della pittura moderna’, che aprirà domani alle 12 a Palazzo Ducale. L’attesissima esposizione è la prima in assoluto che Urbino, città dove Barocci nacque e visse la maggior parte dei suoi anni, gli dedica. E anche il direttore Luigi Gallo rimarca questa ‘dimenticanza’ finalmente sanata: "Quando la Galleria Nazionale è stata aperta, era il 1912, l’allora soprintendente promise una mostra su Barocci. Finalmente, dopo 11 anni, l’abbiamo realizzata. È una mostra dedicata a un grande genio che si espresse tra Cinque e Seicento, ma anche ad Urbino, grazie alla miriade di dettagli che il pittore inserì nei suoi quadri. Aspettiamo tutti perché sarà una possibilità irripetibile poter ammirare decine di opere in pochi metri, tra cui i suoi maggiori capolavori prestati da musei di tutto il mondo o usciti per la prima volta da chiese di mezza Italia. Quadri grandi e piccoli, ritratti, colossali pale d’altare, disegni, cartoni preparatori… una gamma vastissima di opere che abbiamo diviso per criteri tematici, dai paesaggi ai temi devozionali, dai ritratti dei duchi Della Rovere agli studi anatomici, per chiudere con le ultime struggenti tele dove già si sente l’afflato della pittura barocca di cui fu precursore".

L’esposizione, curata dal direttore Gallo assieme ad Anna Maria Ambrosini Massari, Giovanni Russo e Luca Baroni, aprirà quindi con una presentazione che si svolgerà domani a mezzogiorno nel salone del trono (ingresso libero fino a esaurimento posti) e sarà poi visitabile fino al 6 ottobre, nelle sale al piano terra cosiddette ‘Dei banchetti’. E per chi volesse fin da subito approfondire la figura di Barocci e i temi della mostra, il direttore Gallo sarà il cicerone di una visita guidata speciale già mercoledì mattina alle ore 10, al costo del biglietto d’ingresso al museo (12€). I posti sono limitati, ed è necessaria la prenotazione tramite mail a galleria@gallerianazionalemarche.it. Sempre mercoledì, alle ore 17, un’altra visita che sarà però riservata agli studenti universitari, questa volta gratuita. Anche qui è necessario prenotarsi all’indirizzo gan-mar.didattica@cultura.gov.it.