La "normale" calca di ragazzini alla Baia Imperiale durante l’estate
La "normale" calca di ragazzini alla Baia Imperiale durante l’estate

Pesaro, 10 luglio 2020 - Dieci giorni di chiusura, immediata e senza alternative. La discoteca Baia Imperiale di Gabicce monte paga subito pegno per esser stata travolta dalla folla sabato scorso non riuscendo a mettere in campo tutte le misure di sicurezza necessarie.

Da qui, il pugno di ferro del questore Michele Todisco su richiesta dei carabinieri di Gabicce intervenuti quella notte quando scoprirono cinque ragazzini di Modena di sedici anni, a terra, in coma etilico, poi ricoverati in ospedale a Pesaro. Uno di loro aveva anche una ferita alla fronte inflitta con un corpo contundente durante una lite con una banda di giovani albanesi. Il ragazzino modenese, finito a terra, sanguinante, venne lasciato lì per oltre un’ora. Per la mancanza dei minimi requisiti di sicurezza dunque, il questore ha deciso l’immediata chiusura del locale ordinando nel frattempo al gestore di adeguarsi alle prescrizioni impartite.

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Nel frattempo, la polizia municipale di Gabicce mare sta predisponendo una relazione da inviare alla prefettura per la violazione delle misure anticovid visto che 2000 ragazzini erano ammassati uno sopra l’altro senza alcun distanziamento. Il che ha reso ancora più complicata la posizione del gestore che ha due fronti da cui difendersi: la violazione delle norme sulla sicurezza nei locali, rese ancor più stringenti dopo la tragedia di Corinaldo, e quelle per l’emergenza covid che impongono il distanziamento di un metro in ogni luogo di convivialità.

Ma c’è anche un terzo fronte, questo inaspettato, che è quello rappresentato dai genitori dei cinque minorenni di Modena i quali hanno intenzione di presentare un esposto alla procura della Repubblica contro il gestore della Baia Imperiale per aver consentito che venissero somministrati superalcolici ai figli senza chiedere loro l’età e senza preoccuparsi dello stato di salute quando li hanno visti a terra. Il gestore ha già dichiarato ai carabinieri che i ragazzini erano arrivati ubriachi e comunque con gli alcolici acquistati fuori dal locale e non dentro.

Per questo, non si sente di avere colpe di quanto accaduto. C’è da aggiungere che nel fuggi fuggi dopo l’arrivo dei carabinieri, molti ragazzini hanno rubato biciclette e ciclomotori lungo la strada che scende a Gabicce mare, svegliando con urla varie i turisti alloggiati negli alberghi.