Parte della refurtiva mostrata dai poliziotti (Fotoprint)
Parte della refurtiva mostrata dai poliziotti (Fotoprint)

Pesaro, 20 giugno 2015 - Quattro persone, anzi cinque, visto che si erano portati dietro anche un minorenne per insegnargli l’arte del mestiere, sono state bloccate dalla squadra mobile di Pesaro con l’accusa di furto e ricettazione. In particolare i quattro maggiorenni, tutti di Bari e provincia con vari precedenti, avevano preso alloggio da qualche giorno a Monteporzio e da qui si muovevano con due auto, una Alfa 156 e una Yaris, per rubare in case e in auto. LE FOTO

La banda era specializzata infatti nell’aprire le vetture per cercare le chiavi di casa del proprietario. Una volta prese le chiavi, un palo rimaneva vicino all’auto forzata mentre gli altri si dirigevano a casa del proprietario della vettura dopo avere letto l’indirizzo nel libretto di circolazione. Hanno fatto così per un appartamento di Villa Fastiggi ripulito, compresa la cassaforte che hanno aperto con una mola elettrica acquistata a tambur battente dopo aver visto che c’era una cassaforte. Sia la refurtiva che gli arnesi da scasso, compresa un’ascia che si portavano dietro evidentemente per tutte le esigenze, compresa quella di sfasciare le porte, sono stati rinvenuti nella camera d’albergo che avevano preso a Monteporzio. Ora il problema è dare un nome ai proprietari della refurtiva rinvenuta, compreso un servizio da the in argento oltre orologi, anelli, collane, tablet e telefonini.