Bocca Trabaria quando la strada era franata
Bocca Trabaria quando la strada era franata

Bocca Trabaria (Pesaro-Urbino), 28 settembre 2018 - "Continuano le pessime notizie da Bocca Trabaria: questa mattina c’è stato il vertice nella Prefettura di Perugia per la rimozione delle ultime tre bombe trovate e la situazione è peggiore di quanto pensassimo». Così il sindaco di Borgo Pace Romina Pierleoni.

Il capitano Alessandro Garrone del 6° Reggimento Genio Militare di Roma ha spiegato come le ultime tre bombe ritrovare siano un caso rarissimo, visto fin’ora solo sui libri ma mai nella realtà. Bombe conosciute, ma mai ritrovate collegate assieme, con tanto di spolette innescate e micce collegate tra di loro. 

Probabilmente le bombe sono quello che resta di un'azione di sabotaggio ai tempi dell’ultimo conflitto bellico. Le operazioni di disinnesco dovranno essere quindi svolte con la massima cautela, visto l’elevato rischio di esplosione, tanto che vi è la probabilità che non siano ordigni trasportabili, come era accaduto nel precedente ritrovamento. «Le bombe – riprende la Pierantoni – verranno fatte brillare il 7 e 8 ottobre. Solo allora sarà possibile riprendere i lavori sul fronte di frana per ripristinare la strada».

Poi resteranno da bonificare ancora 30 metri per poter rimettere in funzione sempre che non emergano altro ordigni. Per il momento è stata interdetta l’intera area che si sviluppa su un raggio di 381 metri dal punto del ritrovamento. È vietato a tutti avvicinarsi: chi dovesse essere trovato all’interno di tale area, trasgredendo al divieto, commette un reato perseguibile penalmente, vista l’alta pericolosità degli ordigni.