La bomba trovata a Fano mentre viene portata in mare
La bomba trovata a Fano mentre viene portata in mare

Fano (Pesaro Urbino), 18 marzo 2018 - Fissato per domani mattina il “D Day” per far brillare la bomba inesplosa risalente alla seconda Guerra mondiale ritrovata nella tarda mattinata di martedì 13 marzo nella spiaggia libera di Sassonia (lato viale Adriatico). Ecco i numeri dell'operazione, organizzata dai palombari del Gruppo operativo subacquei della Marina Militare, guidati dal capitano di corvetta Therry Trevisan.

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La bomba di Fano (foto Marina Militare)

250 Kg - E' il peso dell'ordigno che verrà fatto brillare in mare.

Dalle 9 alle 13 - E' l'orario in cui si svolgerà l'intera operazione, maltempo permettendo.

2 miglia - E' la distanza dalla riva stabilita per il brillamento della bomba.

10 palombari - Sono i palombari del gruppo operativo subacquei della Marina Militare che saranno impegnati nella complessa operazione, guidatit dall capitano di corvetta Trevisan.

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2 - Sono le possibili modalità di intervento legate alle condizioni meteo: si dovrà decidere se lasciarla sul fondo o sollevarla di qualche metro, in base alle condizioni meteo. Se la bomba rimanesse sul fondale gli effetti dello scoppio potrebbero essere avvertiti maggiormente.

10 metri - E' la profondità a cui è stata trasportata la bomba il 14 marzo dai palombari del gruppo operativo subacquei della Marina Militare.

30-40 metri - E' l'altezza della colonna d’acqua che si alzerà, visibile dalla riva.

Riservato il quantitativo di esplosivo che sarà utilizzato per distruggere l'ordigno. 

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