Bomba o non bomba, siamo arrivati a Roma. Il Loreto prova a violare il santuario Virtus

Oggi alle 20,30, al PalaTiziano, Italservice in campo contro la mitica squadra della Capitale. E’ garauno dei playoff promozione. In palio la B Nazionale

Bomba o non bomba, siamo arrivati a Roma. Il Loreto prova a violare il santuario Virtus

Bomba o non bomba, siamo arrivati a Roma. Il Loreto prova a violare il santuario Virtus

Oggi alle 20,30 al PalaTiziano di Roma l’Italservice Loreto gioca contro la Virtus garauno dei playoff promozione. La serie è al meglio delle tre partite e in palio c’è la B Nazionale. "Inizia la finale per salire – avvisa coach Stefano Foglietti -, andremo nella capitale, dove ci aspetta un ambiente carico e caldo. Il palazzetto si sta riempiendo e faranno senza dubbio il sold-out, quindi ci saranno sugli spalti 3000 persone. Noi andiamo là con la convinzione nei nostri mezzi e la giusta tensione, senza farci condizionare dal clima infuocato".

Il tecnico dei pesaresi continua: "Penseremo solo a giocare, al campo, a noi stessi, a fare le cose su cui abbiamo lavorato. Sappiamo che non sarà facile, in finale non è mai facile, solo una vince e noi faremo di tutto per essere noi la squadra che si impone". E chiude: "Credo che sia il sogno di tutti giocare le finali promozione in un’arena da bolgia come sarà Roma, è stimolante, ci darà ancora più carica. Nei play In il fattore campo è saltato, noi siamo andati a vincere al PalaTiziano, loro hanno espugnato il PalaMegabox. Il risultato dunque è tutto aperto".

Sulla finalissima interviene anche il presidente Lorenzo Pizza: "Ci attende una serie molto dura. L’avversario non ha bisogno di presentazioni. Parliamo di una società che è stata la più importante di Roma per tantissimi anni. Hanno una storia che parla da sola. Come l’organico, fortissimo, che comprende un giocatore fuori categoria come Whelan. Per capire tutto ciò basta guardare la garatre disputata dai capitolini contro il Bramante, eliminato". Sul fattore campo Pizza sottolinea: "Ci attende un ambiente caldissimo, lo sappiamo. I ragazzi hanno già vinto a Roma, con una prestazione favolosa. Siamo pari nei precedenti, visto che a Pesaro hanno vinto loro in rimonta, complice un nostro calo di concentrazione. Sarà quindi fondamentale tutto il sostegno possibile in garadue il 5 giugno, sogno un PalaMegabox pieno di appassionati. I giocatori hanno bisogno del loro entusiasmo, della passione per il basket di cui vive questa città. Non solo le grandi città come Roma possono vantare questo pubblico, vogliamo dimostrare che anche Pesaro può infiammare di calore un palazzetto". Il patròn ci crede: "Come ha detto giorni fa capitan Broglia, noi abbiamo costruito un roster col chiaro intento di competere ai massimi livelli della categoria. Ci siamo riusciti. Poi c’è sempre il parquet a decretare chi sarà più bravo. Il progetto era questo e siamo a giocarci la promozione. Ci teniamo veramente tanto in società, è un sogno. Dopo la retrocessione della Vl, abbiamo la chance di accorciare il divario con la realtà di Pesaro più in alto di categoria".

Beatrice Terenzi