Botte da orbi tra parenti, uno finisce in ospedale

Scene da Far West a Montecchio: zio e nipote contro un congiunto. Qualcuno tenta invano di dividerli. Ignoti i motivi, scattano le denunce.

Botte da orbi tra parenti, uno finisce in ospedale: intervenuti i carabinieri

Botte da orbi tra parenti, uno finisce in ospedale: intervenuti i carabinieri

Montecchio (Pesaro Urbino), 23 giugno 2023 – Una scena da Far West: calci, pugni urla, sangue per terra, qualcuno che vede e tenta di separare quei due uomini che stavano picchiando a calci e pugni un altro. Alla fine, sono arrivati i carabinieri e un’ambulanza, a soccorrere il ferito più grave.

A picchiarsi, selvaggiamente per strada, mercoledì scorso, in via XXV Aprile, a Montecchio, alle 18,30 circa all’altezza di un distributore dell’acqua e di una palestra, sono stati tre uomini: due contro uno, tutti di nazionalità marocchina e imparentati tra di loro. I due – che risultano zio e nipote, di 44 e 26 anni, residenti a Valleofoglia – hanno aggredito un 38enne, residente a Pesaro, quello che a seguito delle botte è ferito più seriamente ed è stato trasportato in ospedale: la sua prognosi è di 12 giorni. Feriti anche gli altri due, ma meno gravemente. Al momento, risulta che i carabinieri della stazione di Montecchio, che stanno svolgendo le indagini sull’episodio, hanno denunciato per lesioni lo zio e il nipote.

Da definire ancora con esattezza il motivo che ha scatenato l’aggressione: resta comunque, in base agli elementi e alle dichiarazioni raccolte finora dai militari, una questione che nasce esclusivamente in quell’ambito famigliare. I due viaggiavano su un suv ed avevano già iniziato in precedenza la discussione con il terzo, anche lui a bordo di un Suv. Le auto a un certo punto si sono avvicinate e fermate.

Quando tutti e tre sono scesi dalle rispettive macchine sono volate le botte, cui tra l’altro hanno assistito anche altri famigliari che erano insieme al 38enne. Il quale si è difeso come poteva, ma ha in ogni caso avuto la peggio.

Sul posto, dopo che i tentativi di qualcuno di separarli non hanno avuto esito, sono arrivati i carabinieri, chiamati dalle stesse persone che hanno assistito alla scena cruenta. Sul posto anche il 118, che ha trasportato in ospedale il 38enne, che poi ha denunciato il tutto ai militari, dando la sua versione dei fatti. Ora le indagini cercheranno di capire meglio le motivazioni che sono all’origine del pestaggio. ale.maz.