polizia controlli
polizia controlli

Pesaro, 10 settembre 2019  - Spedito all’ospedale. Da una rivolta di donne. Perché? Allungava le mani. E’ successo l’altra sera intorno alle 21 in una abitazione di Borgo Santa Maria. L’uomo con i bollori – ma poi anche con i dolori – è un cittadino cingalese che vive a Roma ma ha tutta la famiglia, moglie compresa, alla periferia della città.

E’ tornanto a casa, ma facendo prima evidentemente il giro dei bar, visibilmente alticcio. E come ha messo piede nell’abitazione dei suoi... cari pare che abbia preso di mira l’ex moglie (ma secondo altre fonti la nipote). Toccate di seno e via dicendo: insomma avance molto pesanti.

A quel punto la signora ha iniziato a difendersi richiamando l’attenzione delle altre donne che erano in casa. Quante fossero non s’è capito bene.

Comunque tutte assieme, con toni decisi, lo hanno invitato ad uscire dall’abitazione; quindi sono passate alle spinte. Ma l’uomo faceva resistenza, anzi non aveva la minima attenzione di lasciare l’abitazione, per cui è scoppiata la rivolta delle donne. Che hanno iniziato a picchiare ed a graffiare il cingalese.

Deve essere successo un pandemonio perché lo schiamazzo e le urla hanno richiamato l’attenzione dei vicini di casa che hanno chiamato il 113. Sul posto si è portata una pattuglia di agenti. Quando i poliziotti sono arrivati sul posto non devono aver visto una bella scena: il macio-cingalese era talmente malridotto che è stato necessario chiamare un’ambulanza per trasportarlo all’ospedale: graffi ed ecchimosi in tutto il corpo. Forse, ma i particolari non sono stati resi, possibile che sia stato raggiunto anche da qualche padellata.

La polizia, oltre a calmare gli animi – soprattutto delle signore presenti perché l’uomo era malconcio, dolorante e sanguinante –, ha cercato anche di capire se le signore molestate volevano sporgere denuncia contro il congiunto. Ma non c’è stato nulla da fare: non è stata presentata, questo almeno fino ad ieri, nessuna denuncia. Comunque, nonostante questo, gli agenti hanno stilato un rapporto che è stato poi inviato alla magistratura che ora dovrà decidere e forse proibire al cingalese focoso, e con il bicchiere facile, di dimenticare l’abitazione delle sue... donne a Borgo Santa Maria.