Il corpo ritrovato nel fiume
Il corpo ritrovato nel fiume

Fano, 30 aprile 2021 - Il cadavere di un uomo, con indosso una muta da sub e accanto un retino da pesca, è stato rinvenuto nel fiume Metauro, nei pressi del ponte prima della foce, in zona Tombaccia. Il cadavere è stato avvistato nel primo pomeriggio, da un residente che abita a ridosso dell’argine, il quale ha lanciato l’allarme. Dai primi accertamenti, il corpo non presenterebbe segni di violenza, facendo ipotizzare una morte accidentale. Tra le ipotesi più probabili, formulate dai carabinieri di Fano, coordinarti dal comandante, Maximiliano Papale, quella di un improvviso malore, che avrebbe colto l’uomo mentre era intento a pescare in acqua.

Il corpo è stato ripescato dalle unità di soccorso acquatico dei vigili del fuoco di Pesaro, coadiuvati dai colleghi del comando di Fano, con l’ausilio di un gommone. Il cadavere, su disposizione del magistrato di turno, Silvia Cecchi, è stato rimosso e trasportato all’obitorio dell’ospedale Santa Croce, dove sarà sottoposto agli accertamenti del caso, tesi a stabilire le precise cause del decesso.