Canale Albani ormai senz’acqua. Allarme per anatre, oche e cigni

Il Canale Albani a Fano è di nuovo a secco, il Comune ha chiesto all'associazione Progetto Ugo di prendersi cura degli animali presenti. La situazione preoccupa, ma si assicura che gli anatidi non sono in pericolo. Si solleva il problema della gestione del corso d'acqua e si propone di seguire l'esempio di altre città. La causa della mancanza d'acqua non è chiara.

Canale Albani ormai senz’acqua. Allarme per anatre, oche e cigni

Canale Albani ormai senz’acqua. Allarme per anatre, oche e cigni

Il Canale Albani di nuovo a secco: il Comune ha allertato l’associazione Progetto Ugo perché nei prossimi giorni si prenda cura di papere, oche e cigni presenti lungo il corso d’acqua: secondo l’ultimo censimento gli animali dovrebbero essere una settantina. Lo scenario è identico a quello di una ventina di giorni fa con il Canale sostanzialmente privo d’acqua – è rimasta solo qualche pozza – e tanti copertoni per camion abbandonati lungo l’argine: uno spettacolo desolante soprattutto in piena stagione turistica. "La mancanza di acqua non è un problema per la sopravvivenza degli anatidi – assicura il presidente dell’associazione Canale Albani-Progetto Ugo Giuseppe Curina – e comunque appena le pozze non saranno più sufficienti, interverremo con cibo e acqua". Per Curina l’emergenza è un’altra: "Credo che il Comune per il futuro si debba porre il problema se sia il caso, soprattutto in estate, di tenere un corso d’acqua che attraversa la città in quelle condizioni: siamo a 100 metri dall’arco d’Augusto. Il Canale Albani potrebbe essere un’opportunità per rendere la città più bella, ma va gestito". Curina suggerisce di prendere esempio dalle città vicine, fra tutte Forlì "dove c’è addirittura un dipendente comunale che si occupa del canale". La mancanza di acqua nel Canale Albani non è chiaro se questa volta dipenda dalla siccità o sia collegata, come venti giorni fa, al crollo all’altezza del ponte della Cerbara della mini-diga del Metauro (avvenuto un anno fa a causa del maltempo). In attesa del suo ripristino è stato realizzato un canale artificiale che da allora consente ad Aset di disporre di un nuovo punto di prelievo dell’acqua potabile e di alimentare il Canale Albani.

Anna Marchetti