Cangiotti torna presidente. Unanimità in Fondazione

Il docente universitario rassicura: "Sarà una scelta di assoluta continuità". Assumerà l’incarico dal prossimo 8 dicembre dopo il quadriennio di Martelli.

Cangiotti torna presidente. Unanimità in Fondazione
Cangiotti torna presidente. Unanimità in Fondazione

A volte ritornano. E’ stato infatti eletto alla guida della Fondazione Cassa di Risparmio il professor Marco Cangiotti. Ieri pomeriggio si è riunito il Consiglio generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, composto da 16 membri che, con voto unanime dei consiglieri presenti, ha nominato Cangiotti presidente dell’Ente per il quadriennio 2023-2027.

Si tratta in effetti di un ritorno dopo una pausa di quattro anni del docente ordinario di Filosofia politica presso la Scuola di Scienze politiche e sociali dell’Università degli Studi di Urbino, che ha già ricoperto il ruolo di presidente della Fondazione dal 2015 al 2019. E nei quattro anni precedenti aveva fatto parte del consiglio di amministrazione con il ruolo di vice presidente. Cangiotti assumerà ufficialmente il nuovo incarico a partire dal prossimo 8 dicembre. Mentre il presidente uscente, Marco Martelli, non era più rieleggibile all’interno dell’assetto istituzionale della Fondazione.

"Sono ovviamente molto contento – sottolinea Cangiotti – dell’unanimità della votazione da parte del Consiglio Generale. Ovviamente mi muoverò nella linea consolidata di continuità della gestione della Fondazione Rossini: con la massima attenzione per il rafforzamento patrimoniale e per l’ottenimento di un adeguato livello di erogazione. Proprio come avvenuto nei quattro anni di gestione del presidente Martelli". Cangiotti non vuole per niente nascondere la scelta di continuità di una Fondazione che ha migliorato nel corso degli ultimi anni l’erogazione: "Con particolare riferimento all’attività solidaristica oltre che a quella culturale – sottolinea il docente all’Università di Urbino –: la linea è la stessa che avevo propugnato nella mia precedente attività in Fondazione e di certo non c’è nessuna interruzione di continuità". Il consiglio di amministrazione dell’ente non scade in concomitanza con il cambiamento del presidente, ma tra due anni. Rimangono quindi nel consiglio di amministrazione: Giovanna Giacchella (vice presidente), Silvia Cecchini, Alberto Iaccarino, Stefano Manfucci, Riccardo Paolo Uguccioni, Aldo Valentini. Mentre hanno votato per il presidente i 16 membri del consiglio generale. Si tratta di Paolo Balestieri, Sergio Belardinelli, Paolo Boni, Roberto Bracci, Domenico Campogiani, Paolo De Biagi, Alessandro Di Caro, Maria Lorena Farinelli, Alberto Ficari, Germana Giombini, Feliciano Paoli, Maria Miranda Paolucci, Cristina Ranocchi, Daniela Scansalegna, Emanuela Scavolini, Salvatore Siena.

Luigi Luminati