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7 mag 2022

Caso Furlo: "Biancani si lamenti con Fermignano e la Provincia"

L’assessore Aguzzi replica sui ritardi nella messa in sicurezza della Gola

Ritardo nei lavori al Furlo, questione sollevata dal consigliere regionale Andrea Biancani. A rispondere è l’assessore regionale Stefano Aguzzi (foto). "I lavori saranno terminati a giugno: Biancani dovrebbe ringraziare la Regione e rimproverare invece Provincia e Comune di Fermignano che fino al nostro intervento non sono stati in grado di risolvere il problema. Io capisco la “crisi di astinenza da governo“ che ha Biancani ma lui, come consigliere regionale, dovrebbe operare per affrontare e risolvere i problemi e non per crearli. Il Furlo è chiuso ormai da tempo: la responsabilità diretta è del Comune e della Provincia che hanno temporeggiato mesi e mesi; alla fine è stato richiesto alla Regione Marche di intervenire per cercare di risolvere il problema, io sono intervenuto, sono riuscito a mettere tutti intorno a un tavolo, ho convinto Enel ad operare e a finanziare per il 60% l’intera opera, la Regione ha messo 100mila euro dal suo Bilancio, proprio per venire incontro alla Provincia e al Comune che non avevano i fondi per realizzare l’intervento di messa in sicurezza della strada per il rischio di caduta del costone soprastante. Questo intervento riguarda Comune, Provincia, Riserva del Furlo ed Enel, mentre la Regione ha fatto da coordinamento, da stimolo e anche da ente che ha stanziato un finanziamento. Siamo riusciti a chiudere il cerchio e a far partire i lavori: devo riconoscere che Enel sta portando avanti molto celermente e con serietà i lavori, che sono attualmente ad un punto molto avanzato, e probabilmente si riuscirà a concludere tutto l’intervento entro giugno, senza ritardi, mentre la previsione della fine del cantiere era per inizio luglio. Dal momento che i lavori si svolgono in due fasi, io avevo fatto un tentativo e avevo chiesto che, terminata la prima fase entro maggio con la messa in sicurezza del masso, si potesse riaprire la strada; la ditta incaricata da Enel dei lavori ha risposto che non è possibile perché, anche per la seconda fase, occorre mantenere in sicurezza la zona e quindi tenere chiusa la strada. Quindi, si riaprirà a fine lavori, a fine giugno. Il consigliere Biancani, invece di ringraziare la Regione per quello che ha fatto ed Enel per quello che sta facendo, si scaglia ingiustificatamente contro di noi: Biancani farebbe forse meglio a rimproverare i suoi compagni in Provincia e al Comune di Fermignano, che per mesi, fino all’intervento della Regione, non sono riusciti risolvere il problema".

fra. pier.

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