Castracane degli Antelminelli, il sommergibilista pluridecorato

Castracane degli Antelminelli,  il sommergibilista pluridecorato

Castracane degli Antelminelli, il sommergibilista pluridecorato

L’ammiraglio Francesco Castracane degli Antelminelli (foto), sommergibilista pluridecorato (4 Medaglie di Bronzo al valore militare e tre Croci di merito di Guerra) con oltre 10mila ore di immersione, è il protagonista della mostra di quadri che inaugura domani, alle 18, alla Darsena Borghese, nella sede di Anmi Fano (Associazione nazionale marinai d’Italia). Seguirà alle 21 un incontro con l’ingegnere Fabio Lunaro. In esposizione nove quadri dell’artista Rudolf Claudus che raccontano "I Regi Sommergibili" comandanti dall’ammiraglio fanese nel secondo conflitto mondiale.

"Mio padre – racconta il figlio dell’ammiraglio, il conte Ludovico Castracane – uscito dell’Accademia militare, giovanissimo, appena ventenne, è stato inviato a Pola alla scuola comando sommergibili e poi destinato a Betasom (base tedesca a Bordeaux). In Atlantico ha affondato diverso navigli, ma l’8 settembre del ‘43 era di base a Taranto da dove si è poi spostato ad Augusta: qui lui e l’equipaggio sono stati abbandonati dal comandante in prima. Mio padre e i marinai hanno così deciso di andare in Atlantico per poi arrendersi agli americani. Fino agli anni ‘50 l’ammiraglio Castracane è rimasto negli Stati Uniti, in Florida, dove ha formato gli equipaggi italiani per i sommergibili americani. Una volta tornato in Italia ha avuto una bellissima carriera, prima alla Nato, tra Parigi e Bruxelles, e poi nei servizi segreti militari".

La mostra sui sommergibili della II Guerra Mondiale comandati dall’ammiraglio Castracane (aperta fino al 2 luglio) cade proprio nei giorni in cui tutto il mondo segue la frenetica ricerca del sottomarino Titan. "Anche se non sono stati coinvolti, gli italiani sono i massimi esperti – fa presente il conte Castracane – nelle ricerche sottomarine".

an. mar.