Il 26enne Andrea Rossi a cavallo sul suo Tornado, fatto per la fidanzata Veronica
Il 26enne Andrea Rossi a cavallo sul suo Tornado, fatto per la fidanzata Veronica

Piobbico (Urbino), 7 aprile 2021 - Voleva fare alla fidanzata un regalo insolito, unico: visto il risultato non si può negare che ci sia riuscito. Andrea Rossi, 26 anni di Piobbico è solito accompagnare Veronica, con la quale condivide affetti e hobby, ad accudire al cavallo di lei. Giorno dopo giorno gli è balenata l’idea di costruirne uno, delle stesse dimensioni, interamente in ferro. "Veronica è stata molto contenta – racconta Andrea – mi sono ispirato al suo cavallo vero: Bernardo da Monteforno e me lo ha prestato per le varie misurazioni; dopo quattro mesi di lavoro sono riuscito a finirlo, l’ho chiamato Tornado, pesa 400 chilogrammi e al garrese è di circa 170 centimetri".

Tornado, il cavallo di ferro di Andrea Rossi

Come ha recuperato il materiale?
"Da rottami agricoli, nello specifico da vari amici che se ne disfacevano e meccanici della zona. Ho assemblato parti meccaniche di trattori, piccola utensileria come chiavi, ma anche utensili legati all’agricoltura: vanghe, zappe, pale e forconi. Il tutto unito e mescolato per dar vita ad un pezzo unico e suggestivo".
Ha trovato riscontri positivi da chi ha potuto vederlo?
"Sì a parte la mia fidanzata, chi l’ha visto ha fatto tanti apprezzamenti".
La sua passione di assemblare elementi e dar vita a figure vere e proprie, quando è nata?
"Da bambino. Inizialmente si trattava di semplici disegni, per poi crescere assieme a me e diventare qualcosa di più grande. Dalle piccole creazioni che avete potuto toccare con mano alla mostra “Neronart“ di Piobbico, tra luglio e settembre dello scorso anno, sono passato a qualcosa di sempre più grande, fino ad arrivare oggi con questo imponente cavallo, Tornado. Le mie creazioni prendono il nome di “briciaccoli“, termine del nostro dialetto piobbichese che sta ad indicare in modo generico delle cianfrusaglie a cui non si darebbe tanta importanza; ecco il mio intento è quello di dare valore e soprattutto creare qualcosa di innovativo da pezzi meccanici e di vario tipo (comunque tutti metallici), per dare nuova vita ad essi e crearne sculture di vario genere, portandoli ad avere nuova vita in forma artistica".
E’ un hobby gratificante?
"Molto, alla fine questo hobby che svolgo nel poco tempo libero che ho a disposizione è veramente gratificante. Sono pur sempre cresciuto da una famiglia che mi ha sempre insegnato tanto, anche su quello che riguarda il lavoro e l’utilizzo dei vari utensili e voglio ringraziare soprattutto loro che mi hanno sempre supportato in qualsiasi progetto mi vagasse per la mente".
I suoi lavori dove sono?
"Per chi volesse vedere dal vivo tutte le varie sculture dalle più grandi alle più piccole basta recarsi alla nostra Associazione P.a.r.c.o. Piobbico".