Centri estivi, attività all'aperto
Centri estivi, attività all'aperto

Pesaro, 23 maggio 2020 -  "Mascherine, distanziamento sociale, sanificazione: nonostante tutto ce la faremo a far divertire in modo sano i nostri ragazzi". Glauco Tesei, tra i fondatori del centro sportivo Smash di via Toscana, dopo 32 anni che organizza centri estivi sportivi, sente di avere le spalle larghe. Certo le foto dei grupponi da 200 ragazzi a stagione, saranno, almeno per quest’anno, un ricordo del passato. No assembramenti sarà il motto universale.

La norma recepita dall’Ats1 privilegia attività all’aperto, ma accetta luoghi al chiuso, se spaziosi e ben ventilati. "Fortunatamente – spiega Tesei – noi possiamo contare su 1500 metri quadrati di verde e 5mila metri quadrati di area arieggiata al coperto. La nostra realtà può rispondere alle esigenze del distanziamento sociale". Anche se non sarà indolore. Infatti per rispettare le regole, sia al momento del gioco che al momento di ingresso e uscita, indicativamente, allo Smash verrà meno un quarto degli iscritti rispetto gli anni precedenti.

"Purtroppo più di 120 giovani, tra i 4 e i 17 anni, non credo che riusciremo ad accogliere". Infatti la legge impone di dividere l’utenza in fasce d’età e gruppetti. "Questi gruppi – conferma Tesei – saranno composti sempre dagli stessi individui per tutto il periodo del Centro estivo". Se si dovesse ammalare qualcuno sarà più facile isolare il rischio di contagio.

"Sì – osserva Tesei – La stessa norma stabilisce il numero di individui per gruppetto al fine di garantire il distanziamento sociale. In particolare nella fascia 4-5 anni di età i gruppetti saranno composti da 5 individui più l’istruttore; per quelli 6-11 anni il gruppetto sarà di 7 individui; nella fascia 12- 17 il gruppo sarà da 10 individui". Tra l’altro le regole prevedono dei tempi per l’accoglienza, chiamata triage. "Allestiremo un angolo, esterno, lontano dalle aree gioco, per la misurazione della temperatura corporea – conferma Tesei –. L’entrata e le uscite saranno scaglionate nei tempi con un distanziamento di dieci minuti a bambino". I familiari non potranno entrare nelle aree gioco. "Sì. Ingressi scaglionati eviterà gli assembramenti di genitori e adulti". Però gli orari di ingresso saranno un po’ anticipati.

"Contiamo di riuscire a terminare la fase di accesso nel giro di un’oretta. Dalle 7.45 alle 9 ce la dovremmo fare". E i termoscanner? "Ci sono di tutti i prezzi: da diverse migliaia di euro come quelli che usano negli aeroporti ai 100 euro". Altro elemento da considerare è il fatto che i bambini, al bagno dovranno essere accompagnati. Ma quanto personale in più servirà per garantire tutte le restrizioni? "Maggiore rispetto l’anno scorso – conferma Tesei. Però per stare nei costi, aggravati anche dalle spese per la sanificazione e non gravare sulle rette la legge permette di affiancare agli ist ruttori dei volontari debitamente formati. "Speriamo di individuarne un bel numero allora" conclude Tesei. Nonostante tutto, la proposta dello Smash vedrà 5 gruppi, giocare contemporaneamente potendo scegliere tra ben 12 sport diversi.