Centro autismo: "C’è un altro edificio allo studio"

Centro autismo: "C’è un altro edificio allo studio"

Centro autismo: "C’è un altro edificio allo studio"

Molta la carne al fuoco, ieri in Consiglio. In estrema sintesi sul destino della Rsa Tomasello ha risposto l’assessore regionale Baldelli: " La nostra volontà è salvaguardarla. Ma dovremmo vedere, al netto del progetto che ci verrà presentato, come potrà essere salvaguardata: è prematuro parlarne ora". Riguardo al centro per l’autismo che non sarà più in via Vatielli nonostante la variante urbanistica approvata in tempi record dal Comune, hanno risposto sia il direttore generale Ast 1, Storti che l’assessore regionale Saltamartini. "Stiamo studiando per una nuova struttura in un’area urbana di proprietà dell’ex Marche Nord. Il centro per l’autismo di via Vatielli era sulla carta con soli 250mila euro. Il Pnrr chiedeva per la Cot un’area di proprietà pubblica. L’ex Area vasta 1 aveva solo quell’immobile per concorrere. Per il Centro dell’autismo servono milioni di euro che non ci sono oggi, ma dovremmo trovarli". "Con la Cot significava ridurre gli spazi necessari al Centro diurno – ha detto la Storti –. Dovendo rispondere anche alle esigenze di residenzialità e di centro sollievo per le famiglie, abbiamo previsto di costruire ex novo su terreni di proprietà".

I punti prelievi verranno delocalizzati: "Utilizzeremo altri punti prelievi del territorio. La diabetologia verrà trasferita in una parte vuota del San Salvatore e il reparto Malattie infettive, prenderà lo spazio del reparto Covid che è stato costruito appositamente per contenere soggetti con malattie infettive. Daremo due piani alle malattie infettive per evitare promiscuità nei percorsi tra pazienti, interni ed esterni. Stiamo ragionando per la psichiatria e per i 27 posti letto della Rsa. Abbiamo un cronoprogramma che ci permetterà ad agosto del prossimo anno di essere in tempo con la fase di demolizione e costruzione".

s.v.r.