Il centro Itaca verso l’apertura. E’ quanto sarebbe emerso al termine dell’incontro di ieri tra Asur Marche e i centri diurni ancora chiusi: Itaca, che fa riferimento all’Ambito sociale 6, Le Ville di Montefelcino e Villa Evelina di Lucrezia di Cartoceto dell’Ambito sociale 7. L’associazione Anffas che gestisce il centro Itaca avrebbe presentato i progetti richiesti e, una volta ricevuto il via libera da parte dell’Ambito e del distretto sanitario, potrà accogliere 5 (tante le famiglie che hanno dato il loro consenso) delle 17 persone che fanno riferimento a quel centro.

"Mi fa piacere – commenta l’assessore al Welfare Dimitri Tinti – che Itaca si stia organizzando per ripartire". Se tutto va bene il centro potrebbe riprendere l’attività fin dalla prossima settimana. Si potrebbe invece dover aspettare luglio per i due centri diurni che fanno riferimento all’Ambito 7. "Personalmente non rincorro primati, né mi voglio appuntare medaglie sul petto – conclude Tinti – quello che conta è vedere gli occhi che brillano, come è accaduto l’altro ieri al Ctl di San Lazzaro, delle operatrici e degli ospiti delle strutture che ripartano".

Proprio al Ctl San Lazzaro Tinti ha consegnato da parte del Comune 500 mascherine (in foto). Altra buona notizia riguarda la decisione di Asur di effettuare i tamponi gratis alle assistenti sociali e agli operatori ed educatori a domicilio.

an. mar.