Stasera alle 20,45 a Fornace di Terre Roveresche, nel municipio di Orciano, si tiene l’inaugurazione del Centro Salute Terre Roveresche. Una struttura – sottolinea il sindaco Antonio Sebastianelli – realizzata con la collaborazione della Fondazione Art. 32, che ha richiesto un investimento di 148.560 euro a carico del bilancio comunale per sistemare l’immobile utilizzato nel passato come scuola d’agraria. La gestione sarà affidata alla Fondazione (della quale il Comune di Terre...

Stasera alle 20,45 a Fornace di Terre Roveresche, nel municipio di Orciano, si tiene l’inaugurazione del Centro Salute Terre Roveresche. Una struttura – sottolinea il sindaco Antonio Sebastianelli – realizzata con la collaborazione della Fondazione Art. 32, che ha richiesto un investimento di 148.560 euro a carico del bilancio comunale per sistemare l’immobile utilizzato nel passato come scuola d’agraria. La gestione sarà affidata alla Fondazione (della quale il Comune di Terre Roveresche è stato tra i fondatori) e la finalità è quella di fornire servizi sanitari complementari a quelli erogati al Centro Salute Art. 32 di Ponte degli Alberi".

"Inoltre – aggiunge Sebastianelli -, grazie alla Regione Marche e all’interessamento del presidente Luca Ceriscioli e del consigliere Federico Talè (che saranno entrambi presenti al taglio del nastro), l’immobile ospiterà anche la postazione territoriale dell’emergenza sanitaria: Potes 118".

Al riguardo, infatti, esiste già una delibera di giunta regionale che autorizza una Potes di tipo Msi (cioè con autista soccorritore e infermiere) h24, "per garantire – è scritto nell’atto - una più appropriata e tempestiva risposta di emergenza al paziente, tenuto conto che questo territorio è caratterizzato da criticità legate alla precaria viabilità causata dalle cattive condizioni delle strade statali e provinciali e dall’assenza di strade a scorrimento veloce".

"Il Centro Salute Terre Roveresche – riprende il sindaco - rappresentava uno dei punti cardine del nostro programma e sarà intitolato al dottor Carlo Amodio, recentemente scomparso; un medico di grande valore, morale e professionale, un uomo buono che non perdeva occasione per aiutare gli altri: generoso, sempre allegro e perfezionista. Alla cerimonia d’inaugurazione sarà presente sua moglie Donatella Menchetti".

A spiegare come sarà strutturato il Centro Salute è il presidente della Fondazione Art. 32, Fabio Gant: "Allestiremo un poliambulatorio con tre stanze nelle quali si alterneranno diversi specialisti, anche per la diagnostica strumentale. I cittadini di Terre Roveresche con un Isee fino a 14mila euro avranno le prestazioni gratuite e non pagheranno nulla neppure i residenti negli altri comuni con Isee fino a 7mila. Nella fascia da 14.001 a 20mila euro per gli abitanti di Terre Roveresche e da 7.001 a 14.000 per tutti gli altri sarà previsto un prezzo scontato inferiore al costo del ticket".

Sandro Franceschetti