Che fare dopo il diploma? A confronto sul futuro

Appuntamento oggi al palazzetto dello sport di Urbino tra maturandi ed esperti di varie discipline grazie al Club Unesco

Alberto Bruscoli vice presidente del club Unesco Urbino e Montefeltro tra gli organizzatori dell’importante evento
Alberto Bruscoli vice presidente del club Unesco Urbino e Montefeltro tra gli organizzatori dell’importante evento

Un evento inedito tutto dedicato ai futuri maturandi dei licei di Urbino, Urbania, Fossombrone, Cagli e Sassocorvaro, quello di oggi al palazzetto dello sport urbinate. ‘Ispirare per scegliere. Message in a bottle’ è il titolo dell’iniziativa promossa dal Club Unesco Urbino e Montefeltro col patrocinio di provincia e comune di Urbino e il sostegno degli sponsor Imab Group Spa, Pensarecasa.it e Bcc Metauro. Sugli spalti oltre 700 studenti delle quinte superiori dell’entroterra, per ascoltare testimonianze di sei ospiti d’eccezione. "La finalità – spiega Alberto Bruscoli, vicepresidente del Cuum – è offrire ai ragazzi un’occasione d’incontro con delle figure ispiratrici, che attraverso il racconto di storie ed esperienze personali e professionali, possano fornirgli spunti di riflessione e suggestioni utili alla scelta del percorso post diploma".

Partendo dall’esperienza di ogni relatore, emergeranno con l’ausilio di musica e video delle coppie di parole come "disciplina-coraggio", "energia-squadra", "tradizione-mestiere", "forma-contenuto", "radici-futuro", "talento- passione", tali da far riflettere gli studenti. Ad ispirare i ragazzi saranno l’analista di geopolitica Greta Cristini, il manager e allenatore Renzo Libenzi, l’attore teatrale, drammaturgo e formatore Michele Pagliaroni, il type designer e graphic designer Jonathan Pierini, l’ingegnere astronautico e imprenditrice agricola Giorgia Pontetti e lo scrittore e formatore Giulio Xhaet.

Conclude Bruscoli: "Abbiamo voluto raccogliere tutti i ragazzi del territorio insieme per farli sentire una comunità e regalargli, attraverso un racconto a più voci, un momento "leggero" di riflessione sulla loro scelta post-diploma, senza la pretesa di suggerire nulla, ma cercando di accendere passioni e sentimenti attraverso l’ispirazione dell’esempio". Chiude Giuseppe Paolini, presidente della provincia: "Una bella iniziativa del Cuum che ha creato un modo nuovo e stimolante di fare orientamento. Dai nostri giovani passa il futuro del territorio: investire sulla formazione è quindi decisivo per affrontare al meglio le sfide che ci attendono".

Giovanni Volponi