Cimitero, attacco writer Scritte vicino alle tombe

Imbrattato con vernice spray il padiglione dei Fiordalisi. Luca Pieri, Aspes: "Non possiamo ridurre l’episodio a una bravata, abbiamo denunciato tutto".

Cimitero, attacco writer  Scritte vicino alle tombe
Cimitero, attacco writer Scritte vicino alle tombe

Una firma, ’Noss’, e una data, "8 maggio 2023". Consiste in questo l’imbrattatura, con vernice spray, che ignoti writer hanno fatto l’8 maggio scorso, probabilmente nelle ore notturne, al cimitero centrale di Pesaro.

I ’disegni’ sono stati scoperti al mattino dopo dai dipendenti del cimitero, che hanno segnalato il vandalismo ai dirigenti Aspes e questi a loro volta hanno fatto denuncia agli organi di polizia.

Gli imbrattamenti sono avvenuti in tre punti diversi del cimitero: su una parte del Padiglione dei fiordalisi (l’area nuova, attualmente interessata da lavori), poi su una parete al di sopra di una copertura e infine su una terza parete.

"Un gesto grave e deplorevole – spiega il presidente di Aspes Luca Pieri – Non solo perché è stata danneggiata un’opera pubblica, quindi appartenente a tutta la comunità pesarese, ma anche e soprattutto per il rispetto che si dovrebbe avere nei confronti di questi luoghi in cui familiari e amici vengono a trovare i propri cari che non ci sono più. Non si può ridurre ad una ‘bravata’ e per questo abbiamo provveduto a denunciare immediatamente l’accaduto alle forze dell’ordine mettendo a disposizione anche le immagini riprese dalle nostre telecamere. Da parte nostra oltre ad aver avviato immediatamente gli interventi per ripulire le pareti imbrattate e per sistemare le aree danneggiate ci siamo già attivati per potenziare il sistema di video-sorveglianza all’interno del cimitero".

E’ infatti solo attraverso le telecamere che gli inquirenti possono risalire ai writer responsabili. Si tende a pensare che si tratti di giovanissimi, ma verifiche esatte devono essere ancora fatte. Non è la prima volta che il cimitero centrale è oggetto di vandalismi o danneggiamenti. Ma la presenza di telecamere potrebbe dare una mano importante per identificare i responsabili.