La droga e i soldi sequestrati
La droga e i soldi sequestrati

Pesaro, 10 agosto 2019 – Messo a segno un altro duro colpo al traffico di cocaina a Pesaro: arrestati due presunti pusher. I carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo, che in questi ultimi tempi hanno intensificato anche i servizi per il contrasto allo spaccio e all’uso delle sostanze stupefacenti, nel pomeriggio di ieri hanno arrestato una donna di 45 anni incensurata di Fano e un 37enne di Pesaro, con precedenti, per detenzione ai fini di spaccio di cocaina.

I militari, dopo l’arresto per droga di un pesarese di 37 anni, eseguito martedì scorso, approfondendo le indagini sono arrivati a diversi consumatori di stupefacenti fino a giungere alla coppia arrestata ieri. Secondo quanto appurato dalle indagini, l'abitazione del 37enne, a Pesaro, era divenuta una sorta di base logistica per il movimento della droga, custodita e preparata per lo spaccio.
La quarantacinquenne fanese è stata bloccata dai carabinieri, mentre a bordo di una Mercedes si è allontanata dalla casa dell'uomo (con il quale non sembra avere una relazione sentimentale ma solo rapporti di ‘affari’), dove si era intrattenuta per qualche ora.

All’interno della borsa la donna, incensurata, teneva due etti di cocaina purissima, ancora compatta in un unico panetto. Secondo i carabinieri la cocaina proveniva dall’abitazione del pesarese.
In macchina la fanese aveva anche alcune dosi, un bilancino, sostanza da taglio e i classici ritagli di cellophane usati per confezionare le dosi. Aveva con se’ anche oltre mille euro in banconote di vario taglio.

Scattata la perquisizione a casa dell’uomo, i carabinieri hanno trovato tre dosi di sostanza stupefacente e ritagli circolari di cellophane. Il 37enne, alla vista dei militari ha tentato di disfarsi delle dosi lanciandole fuori dalla finestra. Sia la droga che il denaro e tutto il resto del materiale sono stati sequestrati.

Considerato l’elevatissimo grado di purezza della cocaina, quei 200 grammi, secondo le valutazioni degli inquirenti, sarebbero potuti diventare almeno 700-800 dosi e avrebbero potuto fruttare fino a 50mila euro. Per la coppia è scattato l’arresto e il trasferimento nel carcere di Villa Fastiggi a disposizione del pubblico ministero..