Confartigianato ha chiesto ai comuni delle aree interne nuovi interventi a sostegno delle imprese per far fronte allo scenario aperto dalla pandemia: "Per la sopravvivenza delle piccole imprese -dice Vittorio Peli (foto), responsabile territoriale di Urbino e aree interne- del commercio della manifattura, della logistica e trasporti, dei servizi, costruzioni,...

Confartigianato ha chiesto ai comuni delle aree interne nuovi interventi a sostegno delle imprese per far fronte allo scenario aperto dalla pandemia: "Per la sopravvivenza delle piccole imprese -dice Vittorio Peli (foto), responsabile territoriale di Urbino e aree interne- del commercio della manifattura, della logistica e trasporti, dei servizi, costruzioni, ristorazione, turismo e per salvaguardare l’occupazione, è necessario ricreare un clima di fiducia e conservare il senso di comunità sociale tipico dei territori interni. Per fare questo Confartigianato chiede a tutte le amministrazioni comunali delle aree interne di continuare a supportare le imprese con lo stanziamento ed erogazione di fondi e contributi tramite bandi comunali come peraltro già realizzato da alcuni comuni della provincia". Tra le richieste anche la proroga per il 2021 di tutte le misure agevolative adottate sino ad oggi, la sospensione e rinvio di tutte le imposte locali e la loro rateizzazione senza interessi, sospendendo contestualmente le attività di accertamento e le procedure coattive e cautelari. "Altro punto su cui lavorare per fare uscire le imprese delle aree interne dall’isolamento -continua Peli- è il potenziamento ed efficientamento delle infrastrutture digitali, che in questa epoca emergenziale si sono rivelate vitali per la prosecuzione e riconversione di molti settori imprenditoriali. Gli imprenditori dopo tutti i costi sostenuti per adempiere alle normative anti contagio chiedono a gran voce la possibilità di lavorare nel rispetto di regole certe e stabili". In ballo ci sono anche le risorse della nuova legge di bilancio che prevede sulla base della Strategia Nazionale per le aree interne lo stanziamento di fondi destinati ai comuni periferici per complessivi 226 milioni in questo triennio.

Andrea Angelini