Dalla, il cantautore immortale "Lucio mi poteva anche sposare"

Alla presentazione della mostra dedicatagli a Pesaro ha parlato Daniela Venturi, urbinate a lui legata per anni

Dalla, il cantautore immortale  "Lucio mi poteva anche sposare"

Dalla, il cantautore immortale "Lucio mi poteva anche sposare"

Un Lucio Dalla come non si era mai visto. Ai Musei Civici di Pesaro, da oggi al 5 novembre sarà presente la mostra in onore degli 80 anni del cantautore. L’esposizione vuole esplorare la dimensione umana ed artistica di Dalla in tutte le sue espressioni ed emozioni più intime, personali e meno note. Dalla conosceva il territorio, aveva una casa ad Urbino dove visse a lungo.

Ieri c’era alla presentazione una persona particolare nella vita di Dalla: la signora urbinate Daniela Venturi. "Tra me e Lucio c’era qualcosa di magico, bastava uno sguardo per capirci ed entrare in sintonia – racconta la Venturi, amata dall’artista –. Mi ricorderò sempre la prima volta che l’ho incontrato: avevo un negozio di restauri ad Urbino, lui entrò nel locale facendomi i complimenti per i miei lavori e poi uscì. Pochi secondi dopo rientrò e mi disse se quella stessa sera avessi avuto piacere di andare al cinema con lui. Senza che potessi controbattere, mi disse che alle 20 mi sarebbe venuto a prendere sotto casa. Da lì è nato un amore quasi indescrivibile, mi avrebbe voluta sposare". La mostra racconterà anche questo Dalla, dell’esordio, dall’infanzia, il grande rapporto con la madre e la perdita giovanissima del padre: questi alcuni degli spezzoni di vita di cui si potrà scoprire la storia. "Che dire di Lucio, era un angelo, un vero maestro di musica e di vita – commenta Stefano Ligi, cantante urbinate scoperto e prodotto da Dalla –. Mi ricorderò sempre la dolcezza con la quale mi dirigeva ed introduceva nel mondo della musica. Utilizzava il potere della gentilezza, non come adesso che quasi si viene insultati. Impareggiabile".

"Con grande soddisfazione siamo arrivati a Pesaro da Bologna – dice Alessandro Nicosia, curatore della mostra –. Perché a Pesaro? Perché abbiamo voluto portare questo evento di luoghi del cuore di Lucio, come Roma, Sorrento e tante altre città. Sono felice di queste sedi che il vicesindaco ci ha concesso, perché ci consente di raccontare in due momenti diversi quella che è stata la filosofia della mostra iniziale: raccontare l’uomo, a Palazzo Mosca, e il musicista, la cui mostra si terrà nel Centro Arti Visive Pescheria. Un evento che coinvolgerà tutti, emozionando e ricordando questo grande artista".

La mostra sarà visitabile dal martedì al venerdì dalle 16 alle 19, sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Ad agosto aperto anche il lunedì pomeriggio.

Alessio Zaffini