Di Paola, idee chiarissime "Vis, dobbiamo riscattarci"

Il centrocampista cerca il rilancio dopo una stagione tribolata: "Vale per me e per tutto il gruppo, credo molto in questo progetto".

Di Paola, idee chiarissime  "Vis, dobbiamo riscattarci"

Di Paola, idee chiarissime "Vis, dobbiamo riscattarci"

Riscatto. E’ questa la parola che frulla da mesi in testa a Manuel Di Paola. Il centrocampista della Vis Pesaro è rimasto in maglia biancorossa perché dopo una stagione falcidiata dagli infortuni vuole recuperare per tornare ad essere decisivo.

"Credo nel progetto – dice – penso che ci siano tutti i requisiti per fare bene e soprattutto per analizzare e non ripetere più gli errori fatti nella scorsa stagione. Vorrei dare il mio apporto, mi è dispiaciuto stare fuori tanto per una serie di infortuni. Il mio è un riscatto personale, ma anche collettivo".

Quanto ha inciso nella sua decisione la presenza di un presidente come Bosco?

"C’è una stima reciproca. Abbiamo fatto una chiacchierata sincera e tranquilla. Io mi sono trovato molto bene".

Quanto è stata dura la scorsa stagione?

"Ho vissuto una situazione che non mi era mai capitata, tanti infortuni, mi sono trovato impreparato nel gestirli. Probabilmente in alcuni casi ho forzato, avrei dovuto concedermi più tempo per recuperare. Riguardo alla squadra, ha lottato, i nostri giovani, molti alla loro prima esperienza, non hanno mai mollato, sono stati sempre sul pezzo. Io sono orgoglioso di loro".

Cosa è scattato alla fine per agganciare il treno salvezza?

"E’ stato bravo il mister Banchieri che ha toccato le corde giuste di ognuno di noi. E’ arrivato quando l’autostima del gruppo era a terra. Ci ha trattati tutti allo stesso livello, tirando fuori il meglio di ognuno".

Come si sente fisicamente adesso e cosa potrà dare alla Vis il prossimo anno?

"Io l’anno scorso ho fatto un intervento al menisco. Ho deciso di rimanere a Pesaro tutta l’estate per curarmi e recuperare, sto seguendo un programma settimanale".

Cosa ne pensa della linea verde della società, quali i rischi e i benefici?

"Non è mio compito decidere la linea, ma certamente posso dire che i giovani vanno aiutati da noi che siamo più vecchi. Vanno indirizzati, devono essere consapevoli che veniamo da una stagione non brillante. Quindi fin dal primo giorno dobbiamo avere fame di riscatto. Occorre creare un gruppo che sappia gestire sia i momenti brutti che quelli belli. Fare gruppo è fondamentale".

Che girone sarà?

"Difficile, ci saranno molte squadre di livello che proveranno a vincere il campionato. Per noi sarà uno stimolo in più per fare bene".

Cosa ha portato e porterà mister Banchieri alla Vis?

"Ha dato molte regole oltre al campo. Un calciatore è tale anche fuori dal rettangolo di gioco. Io mi sono trovato molto bene con le sue idee".

Cosa promette ai tifosi?

"Ai tifosi non faccio promesse, perché poi c’è sempre il rovescio della medaglia. Mi sento di dire che dobbiamo riscattare la stagione dell’anno scorso, toglierci delle soddisfazioni e riportare i tifosi allo stadio".

Nuovo manto erboso allo stadio e centro sportivo a Villa Fastiggi, cosa ne pensa?

"Sono interventi importanti, la città non è grande, quindi è un importante segno di organizzazione e professionalità. Non è da tutti offrire questi servizi che sono fondamentali per affrontare una stagione. E’ una casa per ritrovarsi, tutti benefici che sono necessari per fare stare bene e lavorare bene".

Da calciatore cosa ne pensa del settore femminile voluto dal presidente Bosco e della squadra femminile promossa in C?

"Quando ero sottoposto alle cure ho buttato un occhio agli allenamenti delle ragazze e ho colto un grande entusiasmo, ho notato che sono molto brave. Il settore femminile è una bella realtà".

Beatrice Terenzi