Discarica di Riceci "Colossale presa in giro"

L’ex sindaco Cecconi: "Cosa aspettano ad abbandonare il progetto?"

"Sono capogruppo in maggioranza in consiglio comunale a Petriano; faccio l’amministratore in questo Comune da più di 20 anni, ma una presa in giro così non l’avevo mai vista e vissuta". Giammarco Cecconi, già sindaco di Petriano e membro del consiglio ininterrottamente dal 1999, interviene sulla questione che riguarda la realizzazione di una discarica a Riceci. "E’ inaccettabile – scrive di proprio pugno – che il consiglio d’amministrazione di Marche Multiservizi abbia rinviato la decisione riguardo la mozione per abbandonare il progetto discarica. Ci aspettavamo l’approvazione e invece siamo davanti all’ennesimo temporeggiare".

Cecconi ci mette poco a tirare le somme: "Gli amministratori locali PD nelle assemblee e negli enti da loro amministrati urlano con convinzione la contrarietà al progetto; fanno lezioni di democrazia, mentre poi prendono tempo e soprattutto non fermano il progetto. Un progetto, tra l’altro che formalmente nessuno, ripeto nessuno, vuole. Perché? Basta guardare l’elenco dei membri che compongono il Consiglio d’amministrazione per capire che nel cda esiste un solo colore politico. Ma veramente queste persone pensano che i cittadini non sappiano fare 1+1 traendo le giuste conclusioni? Perché i componentii del cda che dovrebbero rappresentare le comunità per cui sono stati nominati non lo fanno? – chiede Cecconi –. Perché non abbiamo dichiarazioni dei singoli componenti, in merito? Si esprimano: non sono mille, è fattibile prestare ascolto a cosa abbiano da dire.

In questi mesi non solo abbiamo assistito ma anche subito uno scaricabarile indegno: ci sono persone che hanno l’onere e l’onore di prendere decisioni e di rappresentare i cittadini, è ora che lo facciano. Io francamente prima sorridevo nel leggere certe cose, ora mi arrabbio. Mi auguro che il cda abbia preso solo del tempo e che al più presto faccia propria la mozione per cancellare un progetto che nessun cittadino vuole. se così sarà io sarò il primo ad applaudire".