Fano, "Dobbiamo aspettare che qualcuno ci rimetta la vita per riflettere?"

Gli abitanti del porto di Fano denunciano la morte di un anziano investito da un camion non autorizzato a transitare. L'assessore Lucarelli lamenta l'assenza di controllo e di rispetto della viabilità. La Fipsas di Pesaro Urbino piange la scomparsa di due soci amanti del mare.

Fano, "Dobbiamo aspettare che qualcuno ci rimetta la vita per riflettere?"

Fano, "Dobbiamo aspettare che qualcuno ci rimetta la vita per riflettere?"

"Dobbiamo sempre aspettare che qualcuno ci rimetta la vita per riflettere?". Se lo domanda Stefano Pollegioni, responsabile sicurezza dell’Udc Fano, dopo lo sfogo degli abitanti del porto che ieri sul Carlino avevano denunciato come "una morte annunciata" quella di Federico Pagani, l’80enne investito giovedì sul molo di Ponente da un camion che non era autorizzato a transitare lì. "Mi sorprendono le dichiarazioni dell’assessore Lucarelli che lamenta l’esistenza di una circolazione di automezzi senza controllo e rispetto - aggiunge Pollegioni -. Molte sono in città le zone interessate da questo tipo di pericolo e grande la maleducazione stradale di tanti che percorrono in retromarcia le vie, andando di fatto contromano. Non solo al Lido. Se andiamo all’Ospedale Santa Croce, in via Cavour, lungo il Corso Matteotti si è costretti a fare lo slalom tra auto e mezzi in manovra. Nei centri storici di molte città come le nostre sono stabiliti degli orari che regolano il transito per il carico e scarico delle merci".

L’assessore Michele Silvestri, ai tempi della Giunta Aguzzi, nel 2013 si era mosso in questa direzione: cambiando la viabilità del centro storico in vista dell’introduzione di varchi Ztl (poi è cambiata l’amministrazione e le telecamere non sono state più messe) e anche il regolamento, stabilendo degli orari (entro le 10 del mattino) per la consegna delle merci. Un regolamento in vigore che tuttavia non viene rispettato dalle ditte.

Intanto sono momenti duri per la Fipsas di Pesaro Urbino. "Nel giro di pochi giorni la Federazione provinciale della pesca sportiva e delle attività subacquee ha perso Vittorio D’Errico e subito dopo Federico Pagani - scrivono -, entrambi soci dell’associazione affiliata Aps Fano. Il pensiero di tutti noi è per le rispettive famiglie: ci stringiamo al loro dolore, che è anche il nostro. Vittorio e Federico erano entrambi amanti del mare e della pesca sportiva, entrambi persone stimatissime che lasciano un vuoto incolmabile. È stato un piacere e un privilegio condividere con loro la stessa passione".

ti.pe.