Luca Pieri,. presidente di Aspes e delle farmacie comunali, serra i ranghi per vaccinare in proprio a fine mese
Luca Pieri,. presidente di Aspes e delle farmacie comunali, serra i ranghi per vaccinare in proprio a fine mese
Saranno le 6 le farmacie comunali dove sarà possibile vaccinarsi. Una a Gabicce, le altre 5 a Pesaro. Senza dimenticare quelle private, che potrebbero partecipare allo sforzo vaccinale ma di cui ancora non sono state forrnite le adesioni. "In questo momento – dice Luca Pieri, presidente di Aspes (proprietaria delle farmacie comunali) e vicepresidente nazionale di Assofarm, i farmacisti stanno facendo il corso teorico per poi passare a quello pratico per entrare in servizio con le...

Saranno le 6 le farmacie comunali dove sarà possibile vaccinarsi. Una a Gabicce, le altre 5 a Pesaro. Senza dimenticare quelle private, che potrebbero partecipare allo sforzo vaccinale ma di cui ancora non sono state forrnite le adesioni. "In questo momento – dice Luca Pieri, presidente di Aspes (proprietaria delle farmacie comunali) e vicepresidente nazionale di Assofarm, i farmacisti stanno facendo il corso teorico per poi passare a quello pratico per entrare in servizio con le vaccinazioni. Saremo pronti entro poche settimane". Per ogni puntura, il farmacista percepirà 6,10 euro come i medici di famiglia. Il problema semmai è un altro: dove vaccinare e in qualche momento? Stiamo valutando – dice Pieri – se il farmacista potrà dedicarsi alla vaccinazione fuori dall’orario di lavoro, come può essere nella pausa pranzo oppure dopo la chiusura mentre per quanto riguarda il luogo si dovranno allestire spazi adeguati all’interno delle farmacie più grandi oppure all’esterno, prendendo in affitto dei locali. Sono dettagli importanti che supereremo perché le farmacie comunali di Pesaro che fanno capo ad Aspes vogliono essere protagoniste del grande sforzo sanitario per immunizzare le persone. Affronteremo le difficoltà iniziali, ma voglio dire che alle autorità sanitarie che possono contare su di noi per accelerare le vaccinazioni. Non posso sapere quando inizieremo a farlo perché dobb iamo finire i corsi di preparazione ma tra meno di un mese dovremmo essere pronti a partire. L’importante è poter contare sulla fornitura di vaccini, il resto si supera".

Aumentare i punti vaccinali in molti luoghi della provincia è la sfida delle prossime settimane, visto che le forniture di vaccini aumenteranno esponenzialmente, soprattutto di Pfizer. Dice la dirigente Asur Elisabetta Esposto: "I medici di base, quelli ospedalieri, i farmacisti, le guardie mediche, i sanitari pensionati sono l’aiuto che aspettavamo per dare impulso alla vaccinazione di massa in modo da immunizzare prima dell’estate oltre la metà della popolazione".

Un obiettivo che può essere a portata di mano ad una condizione: "Dobbiamo aprire il secondo grosso punto vaccinale nella fabbrica di Xanitalia – dice l’assessore Enzo Belloni – e dobbiamo farlo il prima possibile. L’Asur ci dica quando avrà personale formato e vaccini a sufficienza e noi in tre giorni allestiamo tutto per fare anche 2000 vaccini al giorno. Forza, diteci quando si fa e noi risponderemo in due minuti che siamo pronti".

ro.da.