La presentazione di ieri mattina del programma della 74ª edizione del Festival Gad di Pesaro
La presentazione di ieri mattina del programma della 74ª edizione del Festival Gad di Pesaro
Settantaquattro anni di Gad, un pezzo di storia della città che abbraccia tre generazioni e che si lega a doppio filo alla storia del teatro amatoriale del nostro Paese. Tante compagnie hanno visto nascere qui le loro fortune; spettacoli che – grazie alla vetrina del Festival d’arte drammatica – si sono imposti a livello nazionale e che in alcuni casi sono approdati nelle stagioni di prosa più famose. Ieri la conferenza stampa di presentazione degli spettacoli in concorso (date in fase di definizione). Dopo il saluto del neopresidente Maurizio Sebastiani "l’emozione di presiedere per la prima volta la più...

Settantaquattro anni di Gad, un pezzo di storia della città che abbraccia tre generazioni e che si lega a doppio filo alla storia del teatro amatoriale del nostro Paese. Tante compagnie hanno visto nascere qui le loro fortune; spettacoli che – grazie alla vetrina del Festival d’arte drammatica – si sono imposti a livello nazionale e che in alcuni casi sono approdati nelle stagioni di prosa più famose. Ieri la conferenza stampa di presentazione degli spettacoli in concorso (date in fase di definizione). Dopo il saluto del neopresidente Maurizio Sebastiani "l’emozione di presiedere per la prima volta la più antica manifestazione di teatro non professionistico in Italia è grande" sono state svelate da Cristian Della Chiara le compagnie finaliste che – ha commentato il direttore artistico – "hanno proposto testi impegnati, in cui al sorriso spesso si preferisce la riflessione".

Ecco i progetti selezionati dalla Commissione: Della Chiara, Giuseppe Esposto; Barbara Lorenzi e Ortensio Rivelli. Il concorso, che sarà presieduto da Claudia Rondolini, vedrà in gara la Piccola Ribalta con “Questi fantasmi“, spettacolo di Eduardo De Filippo con protagonisti un gruppo di attori di origini napoletane che vivono e lavorano a Pesaro. E poi la Compagnia “Satyrion Teatro“ di Leporano (Taranto), per la prima volta al festival in scena con un classico immortale del teatro surrealista: “Ubu Roi“. Ed ancora “Kraken (Favola alla deriva)“ del “Teatro dei Dioscuri“ di Campagna (Salerno); vincitrice della scorsa edizione con la messinscena omaggio a Eva Franchi (traduttrice del testo), dell’opera scritta da Patrick Quintal. E poi “Smith & Wesson“ della compagnia “Il Grappolo APS“ di Siena alla sua prima apparizione pesarese con una pièce teatrale moderna scritta da Alessandro Baricco.

Altro debutto per la Compagnia “Ronzinante Teatro“ di Merate (Lecco) con in “Tre sull’altalena“, classico moderno del compianto Luigi Lunari, figura di spicco del teatro contemporaneo molto legata al Festival. Altro debutto al Gad con “Stravaganza“ dell’Associazione Culturale “Libertamente“ di Monza; trilogia della pazzia per una compagnia legata fortemente alle tematiche sociali e che da tempo si occupa del rapporto tra pazzia e normalità. In concorso anche “La Locomotiva“ dell’Associazione “Il Satiro Aps“ di Paese (Treviso) con un monologo a più voci ambientato durante il viaggio che nel 1921 condusse a Roma la salma del milite ignoto. Chiude la rosa degli spettacoli in concorso con un classico l’Edipo Re presentato dalla Compagnia “Calandra“ di Tuglie (Lecce). Annunciati anche gli spettacoli della rassegna “Vetrina Pesaro“ quest’anno dedicata ai drammaturghi pesaresi: “Vola“ della compagnia “LuMe“ di Pesaro; e “A te che mi hai rubato il cuore. Vincenzo Peruggia e il furto della Gioconda“ della Compagnia “Danza e Parola“ di Roma. Per il vicesindaco Daniele Vimini "il Gad è uno dei tre eventi culturali più importanti della città e il grande afflusso di compagnie provenienti da ogni parte d’Italia testimonia la centralità, non solo storica della manifestazione teatrale".

Claudio Salvi