Foglia, sentiero ’Amazzonia’. Così il fiume ti rigenera

Inaugurato un cammino lungo il corso d’acqua che potrà arrivare fino a 8 km collegando con un percorso ciclopedonale anche i quartieri periferici.

Foglia, sentiero ’Amazzonia’. Così il fiume ti rigenera

Foglia, sentiero ’Amazzonia’. Così il fiume ti rigenera

Scarpe da ginnastica e zaino in spalla, tante sono state le persone che hanno partecipato ieri mattina all’inaugurazione del "Sentiero Laudato Sì" del fiume Foglia. "Qual è la nostra Amazzonia?": questa è stata la domanda a cui il gruppo "Laudato Sì Colli e Castelli" di Pesaro si è dato risposta tramite questo progetto definendolo come "un’idea alternativa", volta a valorizzare il nostro territorio ai margini del fiume Foglia.

"Tutto è partito con un’esplorazione lungo l’argine del Foglia dove, a mano a mano, con l’aiuto anche della Protezione Civile siamo riusciti a ricavarne sentieri per poi segnarli e renderli agibili", spiega don Giorgio Paolini, parrocchia di Borgo Santa Maria. Un percorso, creato dal gruppo ’Laudato sì’, frutto della sinergia di tante associazioni e persone che hanno deciso di collaborare insieme per rendere possibile la creazione di questo sentiero immersivo all’interno della nostra città.

"Molto importate è che questo cammino tende a recuperare la dimensione sociale ed ambientale del fiume, mette in atto tutta una serie di funzioni ecologiche ma anche ecosistemiche del verde del nostro patrimonio naturale; un percorso davvero ambizioso", commenta Maria Rosa Conti, assessore all’ambiente spiegando la futura intenzione di rendere questo spazio un vero parco fluviale che possa rinaturalizzare le sponde del fiume Foglia. Un bell’inizio che si vuole spingere oltre fino a coinvolgere uno spazio sempre più ampio.

"L’intenzione è quella di proseguire con il progetto al fine di collegare attraverso un percorso ciclopedonale anche i quartieri più periferici con l’obiettivo di spingersi fino a Lunano; un’idea pensata già da anni", spiega Andrea Biancani, consigliere Regionale delle Marche. Otto chilometri, dentro la città, andata e ritorno (da Porta Rimini fino al Rossini center), di pura natura percorribili in circa tre ore, un percorso rigenerante adatto a tutta la famiglia e soprattutto agli amanti di un luogo da vivere come "laboratorio di partecipazione attiva prendendosi cura di "fratello Fiume".

Ad accompagnare il percorso (ieri anche l’arcivescovo Sandro Salvucci, che ha dato la benedizione) ci saranno bacheche informative che illustreranno le caratteristiche biologiche e fisiologiche del fiume e il suo cambiamento durante gli anni. Il cammino ha inizio a Ponte Vecchio, è vietato intraprendere il percorso in caso di maltempo si chiede di prestare attenzione alla parte non ancora resa in sicurezza segnalata con linea tratteggiata nella mappa generale dell’itinerario.

Ilenia Baldantoni