Pesaro, i ladri delle aree di servizio sono stati scoperti grazie alla videosorveglianza
Pesaro, i ladri delle aree di servizio sono stati scoperti grazie alla videosorveglianza

Pesaro, 19 gennaio 2019 – La polizia stradale di Fano ha identificato i predatori delle aree di servizio. Si tratta di una coppia di nomadi, ritenuta responsabile dei furti messi in atto ai danni dei i turisti in transito nel tratto marchigiano dell’autostrada A14.

La scorsa estate, infatti, le aree di servizio autostradali sono state prese di mira da due persone che derubavano i viaggiatori degli oggetti di valore custoditi nelle auto, appropriandosi anche dei bagagli, a volte trovando all'interno di essi anche ingenti somme di denaro.

L’indagine si è rivelata particolarmente impegnativa a causa degli scarsissimi elementi inizialmente a disposizione degli agenti. Gli investigatori, infatti, dopo aver acquisito le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza delle aree di servizio prima e degli autogrill poi, hanno iniziato un certosino lavoro di esame dei filmati, di monitoraggio del traffico nel tratto autostradale nel periodo interessato e di comparazione degli elementi ricorrenti con le poche notizie fornite dalle vittime.

Questa attività ha permesso di individuare gli autori dei furti. Si tratta di una coppia di coniugi, lui 40enne e lei 42enne, entrambi già noti alla forze dell’ordine, residenti a Cona (Verona).

I due sono stati denunciati: sono stati emessi un’ordinanza cautelare a carico dell’uomo e un provvedimento di divieto di dimora per la donna, già notificato alla diretta interessata. Il compagno  si è reso inizialmente latitante. In un secondo momento, tuttavia, si è costituto nel carcere di Rovigo. Le indagini proseguono per appurare se i due indagati si siano resi protagonisti di analoghi episodi in altre zone della rete autostradale italiana.