Gli spacciatori del Miralfiore. Un foglio di via tira l’altro. Ma ‘Giaga Giaga’ torna sempre

‘Espulso’ la scorsa settimana, ma era subito riapparso al parco. Ora il nuovo provvedimento: basterà?

Gli spacciatori del Miralfiore. Un foglio di via tira l’altro. Ma ‘Giaga Giaga’ torna sempre

Gli spacciatori del Miralfiore. Un foglio di via tira l’altro. Ma ‘Giaga Giaga’ torna sempre

Aveva avuto un foglio di via ed era stato spedito al sud ma è tornato al Miralfiore. Gli agenti della Questura lo hanno rintracciato di nuovo e ora non è più a Pesaro ma in un centro di permanenza per il rimpatrio fuori regione. E’ l’andirivieni di "Giaga Giaga", nome di battaglia del pregiudicato che è un volto noto per i tossicodipendenti che frequentano il boschetto del parco e che era stato individuato dalla polizia alcuni giorni fa. Era stato denunciato nel corso di un controllo disposto dal Questore di Pesaro e Urbino perché si trovava in possesso di un coltello. Si tratta di un 34enne nigeriano che era già stato sottoposto a foglio di via del Questore e divieto di dimora a Pesaro emesso dal Tribunale a seguito di rapina aggravata. Il 34enne espulso è conosciuto per essere un punto di riferimento per i tossicodipendenti che frequentano il sottobosco e sospettato di essere dedito al traffico di stupefacenti.

In precedenza, nel febbraio scorso, era stato arrestato per rapina aggravata nei confronti di un altro nigeriano. Lo aveva picchiato per poi sottrargli soldi e telefono. Tra le denunce anche quella per lesioni nei confronti di una donna incinta e nei confronti di un altro connazionale. La sicurezza al parco Miralfiore continua a essere una nota dolente a causa dei traffici illeciti soprattutto nella zona boschiva tra via Solferino e via Cimarosa. Spaccio e via vai di assuntori abituali contraddistinguono quella zona anche durante le ore del giorno. E in questo contesto "Giaga Giaga" era (o è?) considerato uno dei più attivi, un punto di riferimento.