Grave l’operaio caduto. Lo zio: "Voglio giustizia, verificare la sicurezza"

Grave l’operaio caduto. Lo zio: "Voglio giustizia, verificare la sicurezza"
Grave l’operaio caduto. Lo zio: "Voglio giustizia, verificare la sicurezza"

E’ grave Marco Cuccarini, il 26enne di Rio Salso, operaio edile volato da un’altezza di oltre sei metri, mentre operava nel cantiere della ditta Mulazzani G&G per la costruzione del nuovo teatro comunale a Bottega di Vallefoglia. "Voglio la verità, voglio che chi ha responsabilità risponda - osserva ancora Giampiero Cuccarini, zio del ragazzo -. Mi risulta che il coordinatore aziendale della sicurezza, giovedì 11 maggio, avesse richiamato la ditta avendo riscontrato, in cantiere, una carenza dei presidi di sicurezza. Tanto che il coordinatore aveva concluso il proprio verbale chiedendo che nessuna attività fosse eseguita, almeno fino a quando non fossero state ripristinate le reti e i parapetti di protezione". Abbiamo cercato un riscontro riguardo la dinamica dell’incidente e la sicureza in azienda chiedendo al sindaco Ucchielli e al socio fondatore dell’impresa edile, Girolamo Mulazzani: "Sono in pensione, non so cosa sia successo. La faccio contattare dall’azienda. Conoscevo il ragazzo". Dall’azienda nessuna spiegazione, mentre il sindaco ha detto di non sapere nulla di più rispetto a quanto uscito sui giornali. "Mio nipote è in coma: è grave - ribadisce lo zio Giampiero in costante contatto con il fratello Roberto, padre di Marco -. Voglio giustizia". Esprimono vicinanza alla famiglia Cuccarini i sindacati confederali: "Esprimiamo la massima preoccupazione - dicono Fillea Cgil Pesaro Urbino, Feneal Uil Marche, Filca Cisl Marche - e vicinanza alla famiglia del lavoratore che ieri ha avuto un grave infortunio in un cantiere di lavori pubblici a Vallefoglia. Il settore costruzioni continua ad essere quello in cui si registrano più infortuni: nei cantieri della provincia, nel primo trimestre dell’anno 2023, sono stati denunciati 273 infortuni sul lavoro, il 15,2% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Più del 50% degli infortuni sono per cadute dall’alto. Incidenti spesso evitabili prendendo le dovute precauzioni".

Solidea Vitali Rosati