Pesaro, 13 giugno 2018 - Il primo cittadino Matteo Ricci ha scelto di provare ad essere, in vista delle prossime elezioni, il sindaco di tutti. E di conseguenza cerca di sanare fratture, riallacciare rapporti, suturare antiche ferite. Così il sindaco ha deciso di consegnare sabato prossimo la benemerenza della città al professor Guido Lucarelli. Un «attestato di gratitudine». «Ho voluto fare un gesto simbolico – dice il sindaco – perché Guido Lucarelli è tra i pesaresi più conosciuti al mondo per la sua attitvità medico scientifico. E nell’anno di Gioachino Rossini vogliamo ricordare anche i pesaresi illustri. Chi ha dato lustro al nome di Pesaro ed alla città durante la carriera lavorativa».

Quale miglior personaggio dell’ex-primario di Ematologia, l’uomo della cura della talassemia, delle centinaia di trapianti ai bambini colpiti dalla anemia mediterranea e provenienti dai Paesi del bacino del ‘nostro mare’, fino alla Palestina. Una lunga storia di solidarietà. «Chi ha almeno la mia età – dice il sindaco – non può non aver partecipato ad una iniziativa benefica a favore dell’Ail, che poi si occcupava di ospitare, aiutare ed assistere i bambini di Lucarelli. Anche il tenore Luciano Pavarotti ha cantanto per il reparto e per sostenere l’attività scienfitica di Guido Lucarelli».

Nonostante questo background ci furono violentissime polemiche politiche quando Lucarelli cercò di trasformare il San Salvatore in Istituto di ricerca sostenuto dall’allora vice ministro del governo Berlusconi Mario Baldassarri. Con il Pds-Ds, il partito di Matteo Ricci, dall’altra parte dalla barricata: «Comunque sia è una fase politica ormai superata, così come è superata la vicenda dell’inchiesta penale. Dobbiamo guardare avanti, alle cose positive. All’esperienza che ha portato gente da tutto il mediterraneo e da tutto il mondo arabo a curarsi a Pesaro per l’anemia mediterranea. Ecco perché ho deciso di dare – aggiunge Matteo Ricci – un attestato di gratitudine al professor Lucarelli. L’appuntamento è per sabato prossimo alle 18 nel cortile dei musei civici con Elio Giuliani che presenterà la cerimonia. Invitiamo a partecipare tutti i pesaresi e soprattutto chi ha collaborato con le iniziative di Lucarelli».

In sostanza Matteo Ricci cerca di «chiudere una ferita» e di rilancia il ruolo «di un grande pesarese». Guido Lucarelli abita a Roma, dove si è trasferito lavorando per 15 anni nell’Irccs che Pesaro non volle e che comunque fece trapianti e ricerca per almeno tre lustri. Attualmene il reparto di Ematologia è guidato dal dottor Giuseppe Visani. Dice Matteo Ricci: «Visani ha tutta la mia stima e gratitudine anche personale per come manda avanti il repato ed il suo lavoro. Ma credo che sia giusto riallacciare un rapporto che per decenni è stato fecoindo tra la città e Guido Lucarelli, che a Pesaro ha avuto i suoi più grandi successi professionali». Appuntamento a sabato.