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27 apr 2022

I rating delle aziende passeranno anche dalla sostenibilità

Agostino Cesaroni, commercialista e presidente della società Nest
Agostino Cesaroni, commercialista e presidente della società Nest
Agostino Cesaroni, commercialista e presidente della società Nest

"È una cosa molto concreta, più di tanti provvedimenti, perché si vanno a migliorare, attraverso l’applicazione dei parametri di sostenibilità europei, anche i rating delle aziende e quindi anche il costo del denaro. Per il momento sono obbligatori solo per le società quotate in Borsa, ma si stanno estendendo anche alle imprese non quotate", dice Agostino Cesaroni, commercialista e presidente della società Nest che organizza domani con inizio alle 16,30 una tavola rotonda sul tema ‘Sostenibilità e strumenti per la diffusione dei criteri Esg in azienda’. Una tavola rotonda che si svolgerà in collegamento internet. Un parterre di alto livello perché saranno collegati Cassa Depositi e Prestiti, Gian Mario Spacca per la Fondazione Merloni di Fabriano, la Politecnica delle Marche con il rettore Gian Luca Gregori e Augusto Bianchini per il gruppo rimese Tecnopolo. Quindi una serie di grande imprese del territorio "che rappresentano un formidabile patrimonio di idee e di progetti". Un lungo elenco che vede il gruppo Hera che controlla Marche Multiservizi, il gruppo Aeffe (moda, Alberta Ferretti), quindi Ariston Thermo (la più grande impresa della regione), il gruppo Coima, la Profilglass, quindi Fileni e la Scm di Rimini.

"L’argomento è sempre più una priorità – si legge nella nota di Nest – sia per la crescente domanda del mercato sia per la rapida evoluzione legislativa in corso, ed è diventato elemento imprescindibile per ogni realtà aziendale. Con l’entrata in vigore della ‘tassonomia’ europea, il sistema chiamato a classificare le attività economiche in funzione del grado di sostenibilità che cambierà il contesto competitivo per le imprese le quali, se già non l’hanno fatto, dovranno dotarsi di una strategia di sostenibilità". Nella sostanza applicando tutti e quindici i punti dei parametri che ha dettato l’Europa si abbasserà anche il costo del denaro "e devo anche aggiungere – continua Cesaroni – che tutte le imprese che hanno accolto questi criteri hanno migliorato le loro performance. Sono molto soddisfatto per quanto abbiamo organizzato, sia per il nostro territorio, sia perché arrivano adesioni da ogni parte d’Italia ed anche da società multinazionali del settore". La tavola rotonda di domani pomeriggio rappresenta la tappa di avvinamento al convegno del 23 giugno che vedrà la partecipazione di alti esponenti del mondo bancario nazionale, compresa Banca d’Italia, e delle associazioni del mondo dell’imprenditoria delle regioni del centro Italia compresa anche la Romagna.

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