Quotidiano Nazionale logo
19 mar 2022

Il Comune tutto nuovo E poi anche una mostra

Progetto affidato agli architetti di uno studio emergente. . Perugini: "Gli spazi rigenerati. e sarà migliorata l’accessibilità"

Lavori in corso per il restyling del. Comune di Pesaro. Solo ad aprile si potrà rientrare nel palazzo municipale dalla porta prinicipale
Lavori in corso per il restyling del. Comune di Pesaro. Solo ad aprile si potrà rientrare nel palazzo municipale dalla porta prinicipale
Lavori in corso per il restyling del. Comune di Pesaro. Solo ad aprile si potrà rientrare nel palazzo municipale dalla porta prinicipale

Ci vorrà tutto marzo e parte di aprile per rientrare in Comune dalla porta principale. Ora una banda rossa e bianca vieta l’accesso nell’androne dello storico campanone e dirotta l’utenza nell’ingresso di Largo Terenzio Mamiani o dove c’è l’ascensore. "E’ in corso un restyling degli interni – conferma il presidente del Consiglio comunale, Marco Perugini –: per questa manutenzione straordinaria, abbiamo investito 90mila euro. I lavori sono stati affidati allo studio di architettettura ’War’ di cui fa parte il pesarese Gabriele Corbo, che si è distinto tra i 15 studi emergenti, tra i più promettenti del panorama italiano, invitati alla Triennale di Milano di quest’anno dove hanno portato proprio il progetto che riguarda la sede comunale". Perché? "Nel progettare il restyling è stato fatto uno studio storico, che porterà ad una mostra incentrata sull’architettura razionalista a Pesaro e provincia. Il palazzo del Comune di Pesaro ha un padre nobile: fu progettato da Pascoletti negli anni ‘40. I lavori sono partiti negli anni ‘50 completati, nel 1961 con l’inaugurazione del Consiglio comunale da parte di De Sabbata. Poi nel tempo non si è più messo mano".

In cosa consisterà l’intervento? "In una rigenerazione degli spazi. Il Comune è la casa di tutti: è giusto che sia bella, funzionale e accessibile. Gli architetti hanno operato molto in sottrazione: togliere le stratificazioni di arredi seguiti nel tempo. Verrà fatta la pulizia dei marmi, degli ottoni, sarà rivista l’illuminotecnica rispettando il progetto originario. E apporteremo gli adeguamenti prioritari per il cittadino. Miglioreremo l’accessibilità: penso alla totale autonomia che verrà data, grazie alla nuova videosorveglianza, all’ingresso dotato di ascensore, necessario al cittadino disabile. L’usciere non dovrà più scendere di persona, ma tutto avverrà in tempo reale, grazie al potenziamento tecnologico". Il servizio di portineria verrà spostato? "Sì, sarà ricollocato nel piano ammezzato".

s.v.r.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?