Il festival conquista le Marche. A Circonomia il pianeta è al centro

Fino a domenica Fano si trasforma nella capitale della transizione ecologica. Dibattiti, forum ed eventi

Il festival conquista le Marche. A Circonomia il pianeta è al centro

Il festival conquista le Marche. A Circonomia il pianeta è al centro

In questi giorni Fano è capitale della cultura delle buone pratiche da attuare per migliorare la qualità dell’ambiente. Si è infatti aperto ieri in città "Circonomia", il Festival dell’economia circolare e della transizione ecologica "un appuntamento imperdibile per tutti coloro che vogliono contribuire a costruire insieme un futuro migliore per il pianeta e per le persone" come sottolinea Cora Fattori, l’assessore Cultura e Ambiente del Comune di Fano che ha voluto questa iniziativa nella settimana in cui Pesaro Capitale della Cultura accende i suoi riflettori sulla città della Fortuna.

Quattro giorni (fino a domenica) densi di appuntamenti che parlano di sostenibilità e futuro del pianeta, per conoscere le novità, dialogare e confrontarsi, attraverso un ricco programma di eventi, spettacoli e grandi ospiti, tra artisti, giornalisti, attivisti e imprenditori (Ilaria Sotis, Mario Cucinella, Agnese Pini, Giuliano Ferrara, Paolo Pagliaro e Gianrico Carofiglio per citarne solo qualcuno) su temi che sono patrimonio di tutti. "Ci sono modelli virtuosi e buone pratiche da raccontare, che vedono unite imprese, associazioni e istituzioni territoriali", spiega Fattori.

Domani mattina ad esempio nell’appuntamento a Teatro (ore 9.30) intitolato "Le Marche, il Centro, l’Italia, l’Europa: chi vince e chi perde nel ‘campionato’ della transizione ecologica" sarà presentato il Rapporto di Circonomia che mette in classifica le regioni italiane dalla più "verde" alla più "grigia": dal ranking green delle regioni italiane, basato su 25 diversi indicatori (dalla quota di energia rinnovabile, al riciclo dei rifiuti, all’elettrificazione del parco automobilistico, allo sviluppo dell’agricoltura biologica), esce infatti una "fotografia" dell’Italia contrastata, con differenze vistose da regione a regione, e anche sorprendente come dimostra, per esempio, il risultato brillante delle Marche, il cui sistema produttivo è in Italia uno dei più fortemente incentrati sull’industria manifatturiera.

Ma sarà affrontato anche "Il ruolo dell’agricoltura nella transizione ecologica", che è vittima e carnefice allo stesso tempo di fronte alla crisi climatica fino ad arrivare a "La gestione dei rifiuti al servizio dell’economia circolare" nel segno della linea europea del ridurre, riusare, riciclare, recuperare.

Tiziana Petrelli