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8 apr 2022

"Il futuro di Urbino può solo essere verde"

Partecipata manifestazione ieri per sollecitare scelte ambientali e sicurezza per chi cammina specie se più vulnerabile

Un gruppo di alberi in cammino ha attraversato la città, ieri. No, non sono piante che hanno magicamente preso vita, ma il lancio della dodicesima edizione di "Siamo tutti pedoni", campagna per la sicurezza degli utenti stradali vulnerabili e per la vivibilità, promossa a livello nazionale da Centro Antartide, dai sindacati dei pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl, Uilp Uil e a cui ha aderito anche il Comune di Urbino. Al centro delle iniziative di quest’anno c’è l’idea che l’accessibilità, la qualità della prossimità e la piacevolezza degli spazi delle città, recuperabile anche grazie alla diffusione del verde urbano, siano un diritto da preservare. Per questo le sigle sindacali, accompagnate dal vicesindaco Massimo Guidi, hanno organizzato una manifestazione in tre momenti, partendo dalla piantumazione di due lecci a Varea: "Abbiamo accolto con piacere l’iniziativa perché il tema ci sta molto a cuore – ha commentato Guidi –. Tre sono le questioni evidenziate: la vivibilità e il rapporto nelle città con il verde, che va trattato con cognizione di causa, il poter vivere in un contesto sicuro, ed ecco l’importanza dei percorsi pedonali che abbiamo già fatto o finanziato, e il mettere insieme in questi temi il rapporto tra adulti e nuove generazioni. Ringrazio i sindacati, augurandomi che, insieme, riusciremo a spingere nella direzione giusta". Poi i partecipanti si sono radunati a Porta Santa Lucia, partendo in corteo fino a Piazza della Repubblica accompagnati da carriole e cesti con varie piante. Arrivati a destinazione, Maurizia Ragonesi della Spi Cgil Montefeltro ha spiegato ai passanti in cosa consistesse la manifestazione: "Siamo tutti pedoni ha riscosso grande consenso e il discorso si è allargato a vivibilità e sostenibilità in città. Le amministrazioni devono prendere decisioni di sviluppo in senso verde ma lo si può fare solo se ciascuno di noi è disposto a cambiare e a fare qualcosa per l’ambiente. Il nostro ruolo è stare vicini alle persone e far comprendere che si può vivere in maniera più rispettosa. Inoltre, dopo aver costruito senza fine, ora dobbiamo curare quanto realizzato". In seguito, Anna Baldella della Fnp Cisl di Pesaro e Urbino ha ricordato a tutti che "quando guidiamo smettiamo solo temporaneamente di essere pedoni. Dobbiamo educare gli automobilisti al loro rispetto, ma anche i pedoni stessi a stare alle regole. Nel 2019, rispetto a inizio anni 2000, il numero di morti stradali è calato del 20%, ma non quello di chi è morto mentre camminava. Ciò vuol dire che dobbiamo fare di più in termini di educazione".

Nicola Petricca

© Riproduzione riservata

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