Il nuovo Centro natatorio mette d’accordo tutti

La struttura voluta dalla Fondazione Carifano ha raccolto consensi: nuoto sì, ma anche benessere grazie alla parte dedicata alla riabilitazione

Il nuovo Centro natatorio mette d’accordo tutti

Il nuovo Centro natatorio mette d’accordo tutti

La Fondazione Carifano mette d’accordo tutti. Il nuovo e moderno impianto dedicato al nuoto e alla riabilitazione ha trovato l’approvazione unanime di un intero territorio che da Fano spazia nelle Vallate del Cesano e del Metauro. Del resto questa struttura si attendeva da 30 anni e l’aspettativa era molto alta.

A valorizzare la bellezza del Centro Natatorio è stata anche l’inaugurazione, un momento molto apprezzato tra video mapping, musiche e l’esibizione del duo campione italiano juniores di sincro che hanno impreziosito una giornata che verrà ricordata, La qualità architettonica, la finitura dei materiali e l’organizzazione degli spazi interni hanno fatto sì che tutti i partecipanti siano rimasti piacevolmente colpiti.

Parole di elogio da parte del Vescovo Andrea Andreozzi che, nella benedizione, ha conquistato l’affetto e la stima dei presenti con un “non so nuotare, ma proverò a camminare sulle acque”. "Mi unisco alle tante testimonianze positive che sono arrivate nei confronti della Fondazione Carifano – ha ribadito il vescovo – che ha fatto qualcosa di importante per la città. Questa struttura era molto attesa e sa trasmettere un forte stupore grazie alla sua bellezza. Non è solo una piscina, ma un centro nella sua totalità che favorisce altre attività e altri settori. Immagino lo sforzo fatto dalla Fondazione Carifano e dal presidente Gragnola che ha superato numerose difficoltà per raggiungere questo traguardo. Proprio per questo la Fondazione va ringraziata e sostenuta per la qualità dell’opera. Avere delle strutture è positivo, ora però vanno attivati dei processi fondamentali per generare connessioni dove le persone e il loro spirito fanno la differenza”.

Il presidente del Coni Marche Fabio Luna, presente all’inaugurazione, ha riservato attenzione al valore della struttura come effetto moltiplicatore: "La Fondazione Carifano ha dimostrato di aver fatto qualcosa di speciale. In questo caso un’istituzione privata ha investito in maniera significativa nei confronti della comunità compiendo uno sforzo deciso che permetterà lo sviluppo di un intero territorio. E’ utile ricordare che nei luoghi e nelle città dove ci sono più infrastrutture sportive, la qualità della vita e il benessere aumentano. Le Marche in questo senso dimostrano di investire e rappresentano una delle regioni più virtuose a livello nazionale. Il nuovo Centro Natatorio è la radice di questa crescita e di questa visione".

Sulla stessa lunghezza d’onda Fabrizio Tito, presidente del Panathlon Fano: "Quando si investe sullo sport e sulla formazione dei giovani è sempre qualcosa di positivo. Il fatto che questo Centro sia molto bello e attrattivo agevolerà anche la pratica sportiva del nuoto e la crescita di questo movimento. La Fondazione va lodata perché ha risposto ad un bisogno primario della nostra collettività che attendeva questa struttura da tantissimo tempo".

Nuoto sì, ma anche benessere e salute perché come ha sottolineato l’ortopedico e stimato medico legato allo sport Manlio Pierboni: "La parte dedicata al recupero funzionale e alla riabilitazione ha una valenza significativa. Un impianto di questo tipo assume una centralità e permette al paziente di recuperare e curare meglio le proprie problematiche. Un centro innovativo di cui c’era un forte bisogno".