"Il Petrano è l’orgoglio di questa Tirreno-Adriatico"

La tostissima scalata e la tappa che interesserà il nostro entroterra presentati tra le star. Nibali: "Una salita con strappi che fanno la differenza".

"Il Petrano è l’orgoglio di questa Tirreno-Adriatico"

"Il Petrano è l’orgoglio di questa Tirreno-Adriatico"

Con uno striscione di benvenuto all’ingresso e tra gli applausi del numeroso pubblico presente è entrato nella Palestra Comunale ’Panichi Pieretti’ il campione di ciclismo Vincenzo Nibali già vincitore della Tirreno Adriatico nel 2013 con a fianco il popolare giornalista sportivo Rai Beppe Conti. La partecipata manifestazione è stata organizzata per la presentazione della penultima tappa regina della imminente cinquantatreesima edizione la ’Cagli Sassoferrato’ del prossimo 9 Marzo.

Sono previste 79 ore di copertura televisiva in Italia con circa 49 milioni di persone stimate di telespettatori che vedranno questo evento. Importantissimo e quindi una vetrina davvero molto importante anche per il nostro entroterra. Varie le autorità presenti con il Presidente della Regione Francesco Acquaroli, l’Assessore allo Sport Chiara Biondi, il Consigliere Giacomo Rossi , il Presidente Regionale del Coni Fabio Luna e i vari sindaci del territorio. Tanti i ciclisti e cicloamatori per questa giornata che ha fatto rivivere nel maxischermo allestito per l’occasione le imprese più importanti al Tour, Giro e varie classiche di Vincenzo Nibali e con i simpatici siparietti di protagonisti italiani del ciclismo raccontati da Beppe Conti. Immancabili i continui applausi e grande è stato anche l’entusiasmo degli appassionati del ciclismo ed in particolare dei numerosi cicloamatori. "Ciclisti amatoriali che ogni anno in tanti - ha affermato Giacomo Rossi - scalano anche i dieci chilometri dei tornanti fino al Petrano essendo la montagna più raggiungibile provenendo nelle loro escursioni dalla costa o dalla vicina Umbria. Ma chiedono anche di poter scendere o salire dal versante sud nel Comune di Cantiano essendo già da anni aperta una strada provinciale. La strada è in parte asfaltata ma vi sono tratti da essere migliorati e percorribili in sicurezza. Mi interesserò subito per migliorarla". Tornando alla tappa di questa Tirreno Adriatico del 2024, c’è da ricordare che già la scalata del Petrano fu alla ribalta nella tappa del Giro d’Italia del 2009 e in questa Tirreno Adriatico rappresenta l’ultima asperità per la vittoria finale alla vigilia dell’ultima gara a cronometro che si conclude sempre a San Benedetto del Tronto. Una tappa e presentata in un video del ciclista locale Zico Pieri. Si salirà su per oltre dieci chilometri fino agli ultimi tornanti denominati dei Sette Colli con l’arrivo nel rettilineo del traguardo dove già era stato posto quello della tappa del Giro d’Italia 2009. Vari gli interventi. Acquaroli: "Speriamo di dare a questo territorio oltre a una valenza sportiva tante altre possibili opportunità". Infine le dichiarazioni e pronostici dei due grandi ospiti sportivi Nibali e Beppe Conti. "E’ presto per fare un pronostico di un vincitore finale e della tappa del Petrano. Fino ai primi di Marzo non sappiamo chi veramente parteciperà, azzardo un pronostico se speriamo sarà presente il campione attuale più importante, Tadej Pogacar. Ormai un grande ciclista che non dovrebbe più fare solo il Tour ma anche il nostro bellissimo Giro d’Italia". Infine il più festeggiato Vincenzo Nibali (nella foto a destra): "Non conosco questa salita perché nel 2009 non ero al Giro e ho fatto il Tour. Mi dicono che sia una salita con strappi iniziali che faranno certamente la selezione e in cima potremo già capire chi sarà il vincitore a San Benedetto. E’ una gara importante a livello Europeo che ho già vinto nel 2913. Oggi sono rimasto nel mondo del ciclismo, faccio qualche uscita con gli amici ma evito di fare certe salite... ne ho già fatte tante da corridore e ora sarebbe solo una grande fatica. Se verrà Pogacar credo che sarà anche per me il possibile vincitore finale e anche in cima al vostro Monte Petrano".

Mario Carnali