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12 mag 2022

Il ponte medievale di Apecchio è “falso“ È stato interamente rifatto a metà Ottocento

Mai fidarsi della tradizione orale. Lo studioso Edmondo Luchetti ha ricostruito la vera storia del simbolo paesano

di Amedeo Pisciolini Il vecchio ponte sul Biscubio ad Apecchio, oggi noto con il nome di “Ponte di Ghighetta” è veramente di epoca medievale? Nuove scoperte d’archivio ribaltano l’opinione comune grazie al lavoro di ricerca dello studioso Edmondo Luchetti. Luchetti, il ponte è medievale o no? E’ del XIII secolo? "Chi lo dice si fida della tradizione orale, non ha fatto ricerche". Come stanno le cose? "Che in antico il ponte esistesse è ovvio e non ci sono dubbi. La viabilità dei secoli scorsi era del tutto diversa da quella di oggi e l’unico ponte di Apecchio era indispensabile tanto per la comunicazione verso Piobbico-Acqualagna – tendente alla strada nazionale Flaminia per il passo del Furlo – quanto con Città di Castello e la vallata del Tevere e Roma". Quello odierno è o no il ponte antico? "No. Sul principio del XIX secolo l’antico manufatto cominciava a manifestare seri problemi di staticità. Nel 1816, un mio antico collega, il geometra Domenico Prosperini, rileva con un artistico e gradevole disegno il ponte evidenziando le sue criticità e suggerendo le soluzioni da mettere in atto per renderlo sicuro. Ci fa conoscere la luce dell’arco grande in canne romane, che rapportata al nostro sistema metrico risulta circa 19 metri. La cappella che esiste sulla sua sommità lesionata nei muri laterali, la lesione e il cedimento dell’arcata nella parte sinistra all’altezza delle reni dell’arco, la lesione nella chiave dell’arco. Suggerisce la costruzione di una palafitta in legno all’ingresso e all’uscita delle acque al fine di evitare l’abbassamento del letto del fiume e il relativo indebolimento del pilone sinistro. Non sappiamo però al momento in quel frangente quali lavori furono messi in atto". Ma il ponte è antico o no? "Lo era, ma non per molti anni ancora, probabilmente poco o nulla si fece dal momento che il 17 giugno 1835 “con veneratissimo dispaccio ...

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