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13 apr 2022

Il questore: "Lascio una terra colta e raffinata"

Michele Todisco annuncia l’uscita dal servizio fra tre mesi per la pensione "Ma la pandemia ha prodotto più maltrattamenti, stalking e bande giovanili"

Prima ha letto il bilancio dell’ultimo anno di attività, poi l’annuncio con voce travolta dall’emozione: "Fra tre mesi lascerò la Polizia per raggiunti limiti di età". Per il questore Michele Todisco, la cerimonia di ieri per il 170esimo anniversario della fondazione del corpo, celebrata nel salone Metaurense della Prefettura, è stata l’ultima da poliziotto. E ha voluto chiudere il suo intervento con poche e commosse parole, rivolte alla città, ai pesaresi e ai suoi collaboratori: "Ringrazio la mia amministrazione – ha detto Todisco – per avermi dato la possibilità di conoscere questo territorio. Sono originario della Puglia, la mia famiglia abita a Bologna, ma nei miei viaggi dal sud verso casa, quando passavo all’altezza di Pesaro mi ripromettevo sempre di visitarla. Poi ho ricevuto questo incarico ed essere diventato Questore di Pesaro e Urbino mi ha dato l’opportunità di conoscere persone serie, educate, raffinate e culturalmente vivaci che costituiscono la popolazione di questa provincia. E non per niente Pesaro è stata nominata città capitale della cultura. In futuro, spero di essere gradito ospite di questa città e provincia. E mi preme ringraziare i miei collaboratori che in questi due anni e mezzo hanno lavorato con me. Li ringrazio per avermi positivamente accompagnato in questo cammino".

"Due anni di grande attività – il bilancio illustrato da Todisco - Il graduale allentamento pandemia ha prodotto maggiori casi di maltrattamenti, le violenze sessuali e lo stalking. In preoccupante aumento le bande minorili che hanno creato situazioni di disagio a Pesaro e provincia. Non ultimo i tanti sequestri di droga". A chiudere le celebrazioni, le premiazioni dei poliziotti. Ed ecco l’elenco: vice ispettore Massimo Regoli, promozione per aver salvato un uomo da un’aggressione in una manifestazione di collettivi a Roma. Encomi: al sostituto commissario coordinatore Francesco Antonio Greco, al sovrintendente capo coordinatore Gianluca Di Guilmi e all’assistente capo coordinatore Simone Camilli. Lode: all’ispettore superiore Paolo Buccarini e al vice sovrintendente Marco Grimieri de Ioanni per arresto di quattro italiani per rapina a mano armata di una sala scommesse e denuncia di tre di essi per rapine perpetrate ad altre sale scommesse a Fano; al commissario capo Eleonora Cognigni per arresto dell’autore del furto di 10 monete bizantine dal museo archeologico nazionale ad Aosta; al vice ispettore Luigi Bonsignore, assistente capo coordinatore Tiziano Gaggiottini, assistente Giuseppe Scarpa per salvataggio di un uomo che voleva tentare il suicidio; all’assistente capo coordinatore Francesco Marini per aver arrestato la marcia contromano di un’autovettura a Fano, all’assistente capo coordinatore Alessandro Bartolini per arresto di quattro cittadini rumeni per ricettazione a Fano; all’agente scelto Luigi Cerrone per arresto in flagranza di quattro persone per associazione a delinquere ai fini di spaccio con sequestro di 51 chili di marijuana a Milano, all’agente scelto Eugenio Nardelli per arresto di un nordafricano per spaccio di sostanze stupefacenti.

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