"Il tuo border collie mi ha morso" Il padrone nega ma dovrà pagare

Il suo cane avrebbe morso al braccio la vicina, lui nega, ma ieri il Tribunale di Pesaro lo ha condannato anche in appello, confermando la sentenza del giudice di pace al pagamento di 1200 euro di multa. L’imputato (difeso dall’avvocato Irene Ciani) è il titolare di un’agenzia di pompe funebri di Fano. E per quella vicenda è finito ancora davanti al giudice, ma con l’accusa di stalking nei confronti della vittima del morso, una fanese, e della sua famiglia. I fatti. A novembre 2020, la vittima racconta che mentre camminava vicino al giardino dell’imputato, sarebbe stata aggredita e morsa dal border collie. Ferite al braccio documentate da foto. Scatta la denuncia, ma il proprietario nega possa essere stato il suo cane. Nel frattempo, a detta della vittima (assistita dall’avvocato Eleonora Barbieri), sarebbero cominciate le persecuzioni: minacce di morte brandendo una roncola, oltre a dire di aver avuto un passato da criminale tanto da aver sparato a due finanzieri e che in carcere aveva rotto le gambe a due detenuti. Versione respinta dall’imputato. Intanto il suo legale, annuncia ricorso in Cassazione.

e.ros.