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14 apr 2022

Immagini e parole per rileggere Pier Paolo Pasolini

Pesaro celebra il centenario dell’intellettuale. Dal 2 maggio al 12 giugno tanti eventi e riflessioni

Da sinistra, Pier Paolo Pasolini con Leonetti, Roversi e Paolo Volponi
Da sinistra, Pier Paolo Pasolini con Leonetti, Roversi e Paolo Volponi
Da sinistra, Pier Paolo Pasolini con Leonetti, Roversi e Paolo Volponi

La città si accinge a celebrare il centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini (1922 – 1975) con una rassegna dal titolo Io, Pier Paolo Pasolini. Immagini e parole (2 maggio - 12 giugno 2022) che vede le arti – poesia, pittura, fotografia, musica, cinema, teatro – dialogare con la società e la politica del suo e del nostro tempo. Pier Paolo Pasolini designò Pesaro "luogo dello spirito": nelle primissime edizioni della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema, l’autore di Accattone intervenne partecipando a convegni che sono rimasti, anche grazie alla sue fondamentali relazioni, nella storia del linguaggio del cinema. "Secondo Pasolini – afferma il poeta e scrittore Gianni D’Elia, profondo conoscitore dell’universo pasoliniano, a proposito della sua attività cinematografica – la realtà è cinema e il cinema lo facciamo vivendo. La realtà è una lingua e il cinema la scrive". D’Elia riconosce in Pasolini non solo un grande soggetto della storia ma anche oggetto della stessa, che lo ha schiacciato. Si inizia il 2 maggio (Teatro Sperimentale, ore 21) con Questo è il tempo da cui attendo la grazia da Pier Paolo Pasolini con Gabriele Portoghese e la regìa Fabio Condemi. Il 20 maggio (Centro Arti Visive Pescheria, ore 18) verrà inaugurata la videoinstallazione dal titolo Io, Pier Paolo Pasolini, oltre alla mostra fotografica di Mario Dondero (orario 18 – 21). Alla Pescheria Gianni D’Elia terrà Tre lezioni corsare (21 e 28 maggio, 4 giugno, ore 17), la prima su La resistenza della poesia, la seconda su La teoria della realtà come cinema e la terza su La critica del potere e il romanzo delle stragi. Il 22 maggio (Pescheria, ore 21.30) omaggio all’artista attraverso la lettura di un "vocabolario pasoliniano". Il 27 maggio (chiesa dell’Annunziata, ore 21.30) sarà la volta delle Canzoni di Pier Paolo Pasolini, di Enzo Vecchiarelli, riprese da interpreti come Gabriella Ferri, Sergio Endrigo, Ennio Morricone, Domenico Modugno. Il Giardino della Biblioteca San Giovanni (ore 18) ospita Pasolini e il potere: tra scrittura civile e presagio, con Fabrizio Battistelli e Georgios Katsantonis mentre il 5 giugno (chiesa dell’Annunziata, ore 21.30) si assisterà a Pasolini. Ultima scena. Due atti tratti da Il petrolio delle stragi di Gianni D’Elia, Pasolini. Ultima scena e Dialogo dell’Ingegnere e del Corsaro con Giorgio Donini, Giuseppe Esposto, Lucia Ferrati, Nicola Nicchi. La rassegna nasce dalla collaborazione, sotto l’egida di “Pesaro Città che legge“, fra Comune, Fondazione Pescheria, Amat, Ente Olivieri, Biblioteca San Giovanni, Casa Testori, Centro Culturale Città Ideale, Le Voci dei Libri, Università dell’Età libera. Biglietti, ove l’ingresso non sia libero, da 6 a 10 euro.

Info www.pesarocultura.it; www.fondazionepescheria.it. ma. ri. to.

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