"Per tre mesi sono disposta a spendere i soldi per i tamponi. Ma non per tutto l’anno. Secondo me a fine dicembre l’obbligo di Green pass al lavoro verrà tolto". Alla farmacia comunale Centro alle 16 si aprono le porte. Cinque persone sono fuori che aspettano per fare il tampone. Tra loro c’è anche una signora con il figlio. Entrambi preferiscono il test antigenico al vaccino. Almeno per ora. Hanno l’abbonamento in mano. La convenzione con la farmacia dice: 60 euro per cinque tamponi, ovvero 12 euro l’uno invece di 15, prezzo fissato a livello nazionale. Quindi sono più...

"Per tre mesi sono disposta a spendere i soldi per i tamponi. Ma non per tutto l’anno. Secondo me a fine dicembre l’obbligo di Green pass al lavoro verrà tolto". Alla farmacia comunale Centro alle 16 si aprono le porte. Cinque persone sono fuori che aspettano per fare il tampone. Tra loro c’è anche una signora con il figlio. Entrambi preferiscono il test antigenico al vaccino. Almeno per ora. Hanno l’abbonamento in mano. La convenzione con la farmacia dice: 60 euro per cinque tamponi, ovvero 12 euro l’uno invece di 15, prezzo fissato a livello nazionale. Quindi sono più o meno 200 euro al mese, che lievitano a 400 per due persone. Costi sostenibili ma fino a un certo punto. "Per il vaccino ancora preferisco aspettare, ma non è un no categorico", spiega il figlio dopo aver fatto il tampone per motivi sportivi. "Siamo un po’ spaventati dal vaccino", prosegue la madre. Con loro in coda ci sono anche operai di aziende del territorio. Da domani anche a loro toccherà mostrare il Green pass quando entreranno al lavoro.

Alla comunale Centro i tamponi si fanno senza prenotazioni. Il telefono squilla di continuo e le due farmaciste di turno non sanno come fare. "Sì, i tamponi li facciamo. Anche questa domenica siamo aperti", spiega una di loro mentre è alla cassa. Stessa cosa nella stanza dedicata ai tamponi in via Giolitti, un’area specifica aperta dalla farmacia comunale Costa. Qua addirittura cinque persone sono state assunte solo per questo. Le postazioni per il test sono tre, un farmacista è al computer che inserisce i dati dei pazienti, mentre una ragazza si dedica solo alle telefonate. In 12 giorni hanno ricevuto 2000 prenotazioni. Ora per i prossimi giorni avranno giornate anche con 200 appuntamenti. "Abbiamo messo anche un foglio per l’appuntamento fai da te, così chi viene si segna nell’orario che preferisce", spiega il farmacista Andrea Scalini. Ma la lista di ieri, alle 15, è già piena. Stessa cosa per oggi. "Il telefono è sempre occupato e parecchi hanno già fatto il pacchetto", prosegue. Nella stanza ci sono una decina di persone pronte a fare il tampone per ottenere il Green pass valido 48 ore.

Alla San Salvatore invece non prendono prenotazioni e i tamponi, al costo di 10 euro, vengono fatti negli orari di chiusura, ovvero 7-8 di mattina e dalla 20 "a oltranza, così non si crea intralcio. È impegnativo, non è facile gestire tutte le chiamate", racconta Barbara Banfi, farmacista di turno. La lista è piena anche alla farmacia Penserini-Maffei di via Cecchi. Il farmacista Andrea Giorgi spiega: "Solo domani – oggi, ndr – ne abbiamo una quarantina in tre ore, uno ogni cinque minuti. Da noi vengono fatti nello studio vicino". Qualcuno chiede se è possibile fare tutto il mese, altri vorrebbero prenotare per i giorni a venire. "Noi facciamo di settimana in settimana, in base ai turni", conclude. Poi, di nuovo a rispondere al telefono.

Nicholas Masetti