L'incendio al mobilificio Fuligna (fotoPrint)
L'incendio al mobilificio Fuligna (fotoPrint)

Vallefoglia (Pesaro), 22 luglio 2019 - L'incendio al mobilificio Fuligna e Sensoli di Bottega (foto) di questa notte è stato quasi sicuramente di origine dolosa. I vigili del fuoco hanno trovato una finestra smontata e lasciata a terra. Poi sono state rinvenute delle taniche e infine l'inconfondibile odore di gasolio sparso a terra dove si è sprigionato il fuoco. Ed inoltre, il sistema antifurto ha fatto partire l'allarme perché ha rilevato la presenza di qualcuno all'interno del capannone prima del fuoco. Tanto che il vigilantes è arrivato di lì a poco accorgendosi delle prime lingue di fuoco che uscivano dalla finestra. Non ha visto fuggire delle persone ma per gli inquirenti non sembrano esserci dubbi.

Il fuoco ha fatto crollare circa 3500 metri quadrati di capannone su un totale di 10.000 metri quadrati. I danni sono ingenti. I titolari della ditta escludono di aver avuto richieste estorsive o minacce. L'Arpam intanto ha valutato che la copertura non aveva amianto. Intanto l'amministrazione comunale ha raccomandato di non aprire finestre né di consumare ortaggi che possono esser stati interessati dalla ricaduta di residui di combustione. Indagano i carabinieri.

 

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La ditta Fuligna e Sensoli, che produce prefabbricati in legno, dà lavoro a circa 25 persone, tutti accorsi stamane alla fabbrica per cercare di fare qualcosa. Molti avevano gli occhi lucidi temendo ripercussioni per il futuro.