SOLIDEA VITALI ROSATI
Cronaca

Incidente a due giorni dall’esame, fa la Maturità on line in ospedale: “Che dolore, ma ce l’ho fatta”

Pesaro: Gianluca Benelli è caduto con la moto ed è stato ricoverato: “Fin da subito ha pensato all’orale”. L’istituto Cecchi ha organizzato tutto: lui collegato al computer e il commissario interno accanto al letto

Gianluca Benelli nel letto dell’ospedale di Riccione da dove ha sostenuto la maturità on line

Gianluca Benelli nel letto dell’ospedale di Riccione da dove ha sostenuto la maturità on line

Pesaro, 3 luglio 2024 – L’orale della maturità Gianluca Benelli, classe 2005, è arrivato a darlo dal letto di ospedale, il Ceccarini di Riccione.

Antidolorifico potente in circolo; gamba elevata con un ferro per tenere in tiro perone e malleolo disintegrati dall’incidente stradale avvenuto solo 48 ore prima; computer connesso con il terminale della commissione d’esame a Pesaro, nella sede dell’Istituto Cecchi, a 23 chilometri di distanza: così lo studente della classe 5ªP dell’agrario pesarese ha conquistato la maturità.

Accanto a lui, solo un commissario interno, necessario a vigilare sulla regolarità della prova d’esame, il docente Davide Priori. Fuori dalla camera d’ospedale del reparto di ortopedia, un capannello di persone, tra ricoverati, sanitari e parenti, in religioso silenzio ha aspettato tutto il tempo dell’interrogazione e vedere il lieto fine della prova.

“Tutti in attesa: sembrava la sala parto” ha detto una infermiera nel sintetizzare la simpatia attirata dalla forza di volontà dello studente che tra l’incidente e la sala operatoria non ha mollato.

Nonostante il dolore ancora fortissimo causato dalla caviglia frantumata sotto il quintale e mezzo della sua motocicletta – cadutagli sopra nel rovinoso incidente stradale due giorni prima – Gianluca Benelli è riuscito a chiudere il cerchio. “Ha preso 72 su 100, mio figlio s’è diplomato – dice mamma Elisa, ancora scossa per una settimana da incubo –. Questa mattina (ieri, ndr) l’operazione di un’ora e mezza è riuscita perfettamente. Il suo fisico da diciottenne, ci ha detto l’ortopedico, riprenderà pienamente anche se l’estate la passerà facendo riabilitazione e poco altro”.

Attonito dal dolore, quando l’ambulanza l’ha raccolto per strada, Benelli non faceva che ripetere che doveva fare la maturità. “Abitiamo due vie dopo l’autodromo Santa Monica a Misano Adriatico – dice molto lentamente Gianluca, ancora ricoverato in ospedale, evocando gli attimi dell’incidente –, ma non sono un tifoso del Motomondiale e correre non mi è mai piaciuto. La mia è una moto, un 125 di cilindrata, da viaggio, stile Harley”.

Testimoni dicono che non andava più forte di 20 chilometri orari. “Tornavo dal ristorante dove ho iniziato la stagione come cameriere: causa pioggia, a 600 metri dal portone, la gomma di dietro è partita. La pedalina mi ha bloccato la caviglia e con il peso della moto sono stato trascinato per tre, quattro metri lungo l’asfalto. Cosa ricordo? Un male atroce. Poi la preoccupazione: in un attimo, m’è passato tutto davanti, compreso l’esame di Stato che in origine avrei avuto il giorno seguente. Il forte dolore non mia ha abbandonato durante l’esame, ma sono contento di avercela fatta. Ci tenevo: vorrei trovare lavoro in questo settore”.

Mamma Elisa parla con orgoglio del suo primogenito, fratello del 14enne Giovanni. “Io e mio marito Andrea, vogliamo ringraziare l’Agrario Cecchi, l’Ufficio scolastico regionale delle Marche e l’ospedale Ceccarini con tutto il personale per la disponibilità messa in campo, senza riserve, per garantire il nostro Gianluca. Inoltre ringraziamo la commissione d’esame, che si è subito attivata per l’autorizzazione alla modalità on line; l’Ispettrice Marrè e Giancarlo Mariani dell’Usr, visti i tempi ristretti”.