Colombarone, incidente mortale
Colombarone, incidente mortale

Pesaro, 13 giugno 2019 - Marco Orazietti è stato trasferito in rianimazione a Pesaro. Le sue condizioni sono migliorate. Ora respira da solo, non ha più la necessità di essere intubato ma è pur sempre tenuto sotto sedazione. Intanto sul fronte delle indagini è stata disposta l’autopsia sul corpo di Silvia Lucarelli. Avrebbe dovuto essere effettuata entro la giornata di oggi, ma è slittata a domani. Il magistrato cerca di appurare senza lasciare margini di dubbio chi fosse alla guida della Mazda bianca che si è schiantata domenica scorsa sulla statale a Colombarone contro la Seicento rossa di una coppia di sessantenni morti di lì a poco (FOTO).

Per questo è stata incaricata una dottoressa dell’istituto di medicina legale di Ancona per sottoporre ad esame autoptico il corpo della giovane donna, mamma di una bambina di 8 anni. La domanda posta al medico è soprattutto una: stabilire se fosse Silvia alla guida della Mazda in base alle fratture riportate. Poi la dottoressa dovrà prendere in esame la cartella clinica e le fratture riportate da Marco Orazietti confrontandone la compatibilità con l’eventuale posizione occupata nella vettura.

Al momento, gli inquirenti non hanno escluso che a guidare la vettura fosse Marco Orazietti anche se dei video sia della rete comunale ma anche dei privati stanno dimostrando che è una sagoma di donna vestita di bianco a guidare la vettura, almeno all’altezza di Cattabrighe poco minuti prima dell’impatto. Questo non toglie che venti metri dopo, usciti dalla città, si possano esser scambiati di posto e il 31enne possa aver preso il volante della vettura fino a schiantarsi a velocità sostenuta contro la Seicento che proveniva in senso opposto.

Dice l’avvocato Andrea Giorgiani che tutela Orazietti: «E’ ovvio che il mio assistito, quando verrà accertato tutto, potrebbe passare da indagato per omicidio colposo plurimo a parte offesa. Attendiamo tutti gli esiti degli accertamenti. L’autopsia sul corpo della giovane donna è stato deciso dalla procura proprio per fugare ogni dubbio dopo il rinvenimento di questi video. Abbiamo la massima fiducia sul lavoro investigativo. E’ stato impressionante leggere in questi giorni tutto il livore che i social hanno scaricato contro Marco Orazietti».

Il quale è stato considerato fin dal primo momento, in base agli accertamenti tecnici, il conducente della vettura perché la parte destra della vettura era uscita distrutta dall’impatto. Dunque, la giovane mamma essendo morta sul colpo non poteva che essere seduta a destra. Il corpo venne ritrovato sul sedile posteriore mentre il sedile anteriore destro era completamente reclinato. Anche questo ha fatto pensare che l’urto avesse scaraventato Silvia Lucarelli verso il sedile posteriore.

Poi un testimone ha detto che il ferito, ossia Marco Orazietti, era uscito dalla portiera posteriore destra, inoltre gli agenti rinvennero delle ciabatte taglia 39 sotto la pedaliera della vettura. Questo particolare ha messo sul chi va là gli inquirenti i quali hanno continuato a cercare testimonianze e indizi pur indicando in quel momento Marco Orazietti come il conducente della vettura investitrice che ha invaso la corsia opposta travolgendo un’auto che viaggiava in senso opposto e finendo la sua corsa contro una seconda vettura. Tanto da iscriverlo nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio stradale plurimo aggravato dall’alcool e dalla droga. Intanto domani, alle 15.30 a Villa San Martino, si svolgeranno i funerali di Oriella Bonerba e Roberto Carosio.

ro.da.