Infortunio mortale all’agriturismo. Titolare accusato di omicidio colposo

Il fatto avvenne nell’aprile del 2021. La vittima, un 54enne, morì mesi dopo l’incidente ieri l’udienza preliminare.

Infortunio mortale all’agriturismo. Titolare accusato di omicidio colposo

Infortunio mortale all’agriturismo. Titolare accusato di omicidio colposo

Sarà processato con rito abbreviato il titolare dell’agriturismo San Martino di San Costanzo, Alessandro Roberti. E’ accusato di omicidio colposo per la morte di un suo dipendente, Salvatore Festa, di 54 anni, caduto dall’alto mentre stava svolgendo dei lavori sul tetto. Era il 26 aprile 2021. L’uomo venne trovato a terra dal titolare dell’agriturismo, il quale però non chiamò subito il 118 ma caricò il ferito nella sua vettura con l’intenzione di portarlo al pronto soccorso a Fano. A metà strada però, chiamò il 118 perché arrivasse a soccorrere il suo dipendente che stava perdendo conoscenza. E infatti, poco tempo dopo, il 54enne morì per le conseguenze della caduta. Che nessuno però vide. Infatti, stando al racconto di Roberti, il suo dipendente cadde da solo perché in quel momento l’agriturismo era vuoto e loro, Roberti e la moglie, si trovavano fuori per delle commissioni. Al rientro, hanno trovato il dipendente a terra, in condizioni disperate.

Venne aperta un’indagine da parte della procura di Pesaro per ricostruire i fatti e verificare se il datore di lavoro avesse messo in opera tutto quello che era necessario per garantire la sicurezza del dipendente. Il quale era presumibilmente salito in alto, forse per verniciare, comunque ad una altezza di almeno tre metri. Le cause della caduta non sono mai state appurate ma dall’indagine è emerso evidentemente una qualche ipotesi di responsabilità colposa nei confronti del titolare dell’agriturismo per non aver predisposto, stando all’accusa, tutte le misure di sicurezza necessarie.

Nell’immediatezza dei fatti, la moglie del titolare disse: "Non sappiamo cosa sia successo visto che non c’eravamo. Siamo mancati da casa per circa dieci minuti. Al rientro, abbiamo trovato il nostro dipendente a terra, in condizioni gravi e abbiamo chiamato i soccorsi. Non

sappiamo se stava facendo manutenzione al tetto o ad una

grondaia. Nessuno lo ha visto".